A FRANCOFORTE LA CULTURA ITALIANA NON SI FERMA: I MARTEDÌ DELLA SCIENZA CON PAOLO GALLINA

A FRANCOFORTE LA CULTURA ITALIANA NON SI FERMA: I MARTEDÌ DELLA SCIENZA CON PAOLO GALLINA

FRANCOFORTE\ aise\ - Martedì prossimo, 3 marzo, alle ore 19.15, in Sala Europa del Consolato Generale di Francoforte, il professor Paolo Gallina dell’Università di Trieste incontrerà il pubblico tedesco ed italiano per presentare il suo libro "La mente liquida – Come la macchine condizionano, modificano o potenziano il cervello" (edizioni Dedalo, 2019).
Ogni volta che interagiamo con l’ambiente e con le macchine, i nostri neuroni mutano: si potenziano o si atrofizzano, attivano nuove connessioni o interrompono quelle già esistenti. La struttura del cervello è simile a una materia liquida e viscosa, capace di riplasmarsi. Dato che oggi molti stimoli ambientali provengono dalle tecnologie, che riescono a incastonarsi nelle nostre abitudini quotidiane, il rapporto tra mente e macchine diventa fondamentale. Infatti quando utilizziamo un sistema digitale o un utensile "intelligente" ne subiamo l’azione: ciò non è necessariamente un male, ma è indispensabile analizzare il fenomeno con un approccio multidisciplinare, che tenga conto degli aspetti tecnologici, psicologici e sociologici. Forte di un’attiva ricerca nel settore della robotica e dell’intelligenza artificiale, il professore Paolo Gallina mescola con equilibrio e ironia risultati scientifici ed esperienze quotidiane, facendoci comprendere i meccanismi consci e inconsci con cui la mente si fa condizionare, aiutare o persino "violentare" dalle macchine.
Per il ciclo "Scienziati italiani a scuola", la mattina del 4 marzo il docente universitario sarà ospite del liceo bilingue italo-tedesco Freiherr vom Stein di Francoforte per parlare agli studenti delle classi dalla 2^ alla 5^ superiore de "Il rapporto uomo-macchina e la robotica". Un tema di forte attualità che affascinerà certamente i ragazzi che già vivono in modalità "digitale" e "simbiotica", soggetti a molti stimoli che provengono dagli strumenti tecnologici usati quotidianamente che inducono a un co-adattamento della mente e di nuova interazione mente-macchina.
Paolo Gallina è professore di Robotica presso l’Università di Trieste. Ha pubblicato La formula matematica della felicità (Mondadori, 2011), L’anima delle macchine (edizioni Dedalo, 2016), con il quale ha vinto il premio internazionale Galileo e il premio nazionale di divulgazione scientifica, e Un robot per amico (edizioni Dedalo, 2018). (aise)


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