A LISBONA UNA MOSTRA ISPIRATA AL “REQUIEM” DI TABUCCHI

A LISBONA UNA MOSTRA ISPIRATA AL “REQUIEM” DI TABUCCHI

LISBONA\ aise\ - L’Ambasciata d’Italia a Lisbona rende omaggio alle vittime del Coronavirus con il Progetto Requiem, ispirato al romanzo di Tabucchi. Il romanzo Requiem di Antonio Tabucchi è al centro di un articolato progetto inaugurato venerdì dall’ambasciatore Carlo Formosa alla presenza del ministro della Cultura portoghese, Graça Fonseca, e dell’assessore alla Cultura del Comune di Lisbona, Catarina Vaz Pinto.
L’iniziativa è stata avviata con una cerimonia di commemorazione delle vittime del coronavirus, tenutasi presso la cappella seicentesca dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona. Il ministro Fonseca ha ringraziato a nome del Governo portoghese per l’iniziativa “che illustra in modo esemplare la volontà dei nostri due Paesi di collaborare nel settore culturale e la capacità di farlo attraverso progetti di elevatissima qualità e impatto”.
“Il concetto di limite, che svolge oggi un ruolo determinante nelle nostre interazioni, è stato coniugato nella sua accezione positiva di soglia, luogo d’accesso che si costituisce come spazio di dialogo tra interno e esterno, in una tradizione mediterranea in cui la soglia è da sempre punto di incontro”, ha dichiarato l’ambasciatore Formosa.
Con l’intento di aprire idealmente alla comunità di Lisbona il prezioso patrimonio in azulejo (le tipiche maioliche portoghesi) sito nel cortile e nella scalinata d’accesso al Palazzo Pombeiro dove ha sede l’Ambasciata, la prestigiosa Galleria Ratton era stata invitata a coordinare una rivisitazione in chiave contemporanea degli azulejos del Palazzo. Marta Wengorovius e Pedro Proença sono gli artisti selezionati per il lavoro e che hanno scelto come ispirazione il romanzo di Tabucchi “Requiem”, considerato un omaggio alla città di Lisbona. Secondo i due artisti, “il sentimento di pietas, che si nutre del dialogo ininterrotto tra i vivi e i morti, ha caratterizzato il nostro processo di creazione, fortemente evocativo, basato sul dialogo tra pittura e letteratura, che ha sempre caratterizzato anche l’opera di Tabucchi”.
Ricordando che la relazione tra parola e immagine ha costituito il tema della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2020, l’ambasciatore Formosa ha evidenziato la centralità che il nostro Paese attribuisce al libro come veicolo di diffusione della nostra cultura, come dimostra anche la recente istituzione del portale New Italian Books, dedicato al libro italiano nel mondo. (aise)


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