“A SOUL JOURNEY”: IL DOCUMENTARIO DI MARCO DELLA FONTE VINCE IL LONDON INDEPENDENT FILM FESTIVAL

“A SOUL JOURNEY”: IL DOCUMENTARIO DI MARCO DELLA FONTE VINCE IL LONDON INDEPENDENT FILM FESTIVAL

BOLOGNA\ aise\ - In un momento molto difficile per il sistema culturale a causa dell’emergenza sanitaria, arriva una buona notizia per il mondo della musica e dell’audiovisivo in Emilia-Romagna: il documentario “A Soul Journey”, si è aggiudicato il premio come miglior documentario al London Independent Film Festival.
Il film di 70 minuti, per la regia è di Marco Della Fonte, (produzione di Alex Di Martino, Graziano Uliani, Marco Della Fonte, Leonardo Alberto Moschetta, Alessandro Paci), propone ritratti intimi delle leggende del Porretta Soul Festival, la rassegna che caratterizza l’estate musicale nella cittadina dell’Appennino bolognese.
Otis Redding, Solomon Burke, Rufus Thomas, Swamp Dogg, Bobby Rush, Chick Rodgers, Spencer e Percy Wiggins - Bernard “Pretty” Purdie, Sugar Pie De Santo, Toni Green… Ogni anno, da oltre 30 anni, alcune delle più grandi "leggende" di Soul e R & B si sono esibite al Porretta Soul Festival, considerato il più prestigioso in Europa per questa musica e sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.
"A Soul Journey" racconta alcuni aspetti della vita, spesso complicata, degli artisti, i loro percorsi artistici, umani ed emotivi che li hanno portati ad esibirsi in una piccola cittadina dell’Appennino tra Bologna e Firenze. Famosa sin dall’antichità per le sue acque termali, Porretta Terme ha avuto una “seconda vita” attraverso il festival, attirando negli anni fans del rhythm & blues da ogni angolo d’Europa.
"Sono sempre stato appassionato di Soul a R&B – afferma il regista Della Fonte - e ho sempre sognato di girare un film sulle leggende del Soul. Credo che Porretta sia il miglior festival per questo tipo di music, e questo mi ha ispirato a sviluppare un’idea in cui cerco di descrivere le emozioni degli artisti e delle persone di Porretta attraverso una sorta di ritratto dell’umanità”.
Il documentario è stato anche presentato con successo nel gennaio scorso al Palm Springs International Film Festival e grazie a ciò erano già giunte a Porretta le prime prenotazioni alberghiere dagli Stati Uniti, poi disdette a causa dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Ma il direttore dell’istituto italiano di Cultura presso l’Ambasciata d’Italia a Washington, ha scritto al regista annunciandogli l’interesse di Tony Gittens, direttore del Film Fest DC, di presentare il documentario anche all’interno della programmazione del festival di Washington, dal 23 aprile al 3 maggio. (aise) 

Newsletter
Archivi