A-MINT ARTIFICIAL MUSIC INTELLIGENCE A BARCELLONA

A-MINT ARTIFICIAL MUSIC INTELLIGENCE A BARCELLONA

BARCELLONA\ aise\ - A-MINT – Artificial Music Intelligence, che sarà presentato domani durante la 26esima edizione del Sónar di Barcellona, è il nuovo il progetto realizzato dal Consolato Generale d’Italia a Barcellona, nell’ambito dell’iniziativa ITmakES. Quest’ultima, a partire dal 2017, promuove una serie di azioni per valorizzare il talento e l’eccellenza italiana in Spagna e si inquadra nella più ampia strategia di promozione "Vivere ALL’italiana" promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. ITmakES collabora inoltre, sin dalla sua nascita, con Maker Faire Rome - The European Edition.
Nato da un’intuizione di Alex Braga – musicista sperimentale, artista concettuale e conduttore radiofonico – il progetto A-MINT – Artificial Music Intelligence sarà presentato domani, 19 luglio, con un workshop che si terrà alle ore 10.30.
La collaborazione con il Sonar di Barcellona, evento leader nel settore della tecnologia applicata alle industrie culturali e creative, con un progetto italiano emergente e innovativo, rappresenta un importante risultato nell’ambito delle attività di promozione del sistema Italia in Spagna.
Cos’è A-MINT
A-MINT Artificial Music Intelligence armonizza innovazione tecnologica, musica elettronica e visual art. Unico esempio al mondo nel suo genere, A-MINT è nata da un’idea di Alex Braga e messa a punto da un gruppo di ricercatori della Facoltà di Ingegneria di RomaTre. A-MINT decodifica in tempo reale, nelle sue caratteristiche e sfumature fondamentali, una sorgente sonora tradizionale, ad esempio un pianoforte, trasformandola in un flusso di bit digitali che, attraverso la regia di un direttore d’orchestra umano, Alex Braga e la sua consolle, dà vita ad inediti piani sonori e videoproiezioni dalle dinamiche imprevedibili. Il risultato è un incredibile spettacolo di suoni e visioni prodotte dalla sinergia tra uomo e tecnologia, in cui la realtà sensoriale viene aumentata e le emozioni vissute dal pubblico, si espandono.
La genesi
Dopo aver letto l'ennesimo articolo allarmistico sull’avvento dei robot, sull’Intelligenza Artificiale che sostituirà quella umana entro vent’anni, sull’uomo che sarà ridotto in schiavitù, su scenari apocalittici e post industriali, Alex Braga ha iniziato ad immaginare un nuovo scenario musicale in cui l’Intelligenza Artificiale rappresentasse la chiave d’accesso ad un inedito codice espressivo. È nato così un originale progetto musicale che, avvalendosi di una propria A.I., è in grado di leggere e interpretare l’estro pianistico umano, generando un registro digitale capace di scoprire territori sonori inesplorati.
A-MINT è in grado di interpretare, in tempo reale, qualsiasi armonia, melodia, dinamica, dissonanza e bpm, trasformandole in infinite partiture digitali in cui acustica ed elettronica convivono plasmandosi in simbiosi e in equilibrio. Un vero e proprio linguaggio sonoro mutante.
Alex Braga ha scritto a diverse università raccontando l’essenza di questa idea visionaria. Alcune non hanno nemmeno risposto. Altre hanno detto che era fantascienza. Un manipolo di coraggiosi ricercatori del Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre, capitanati dai professori Francesco Riganti Fulginei e Antonio Laudani, invece, ha accettato la sfida. In poco più di un anno è stato realizzato il primo "prototipo" di A-MINT Artificial Music Intelligence. Inoltre, durante la fase sperimentale di A-MINT, i due professori hanno provato ad applicare i codici digitali generati dalle improvvisazioni pianistiche ad uno speciale software visual progettato appositamente e l’effetto, a livello emozionale, è stato straordinario: un’esperienza di realtà sensoriale aumentata. Una performance di suoni e visioni in cui l'Intelligenza Artificiale e l'Istinto Musicale umano si fondono.
A-MINT è progetto di Visionalia, start up con base in UK ed in Italia, che è stata selezionata da Enry’s Island, piattaforma internazionale di incubazione e accelerazione, con l’obiettivo di rivoluzionare il mercato dell’entertainment musicale e visual.
A-MINT e Maker Faire Rome – The European Edition
La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, che si terrà dal 18 al 20 ottobre presso la Fiera di Roma, già dallo scorso anno ha iniziato un percorso per rappresentare il dibattito intorno all’intelligenza artificiale in ogni sua declinazione. Da sempre Maker Faire Rome ha dedicato particolare attenzione alla musica per la sua capacità evocativa ed emozionale.
Già nel 2018 Maker Faire Rome ha selezionato il progetto A-MINT come parte del programma (esibizioni e workshop) con l'obiettivo di dimostrare come un algoritmo possa essere capace di collaborare con un musicista di formazione classica (Francesco Tristano) e uno sperimentale (Alex Braga) per restituire un’anima alla musica elettronica che diventa così sostenibile e organica. Tale è stato il successo dell’esperimento nel 2018 che, da quest’anno, per Maker Faire Rome, A- MINT svolgerà il ruolo di ambasciatore verso il pubblico internazionale degli appassionati di musica elettronica.
Alex Braga produrrà prossimamente un E.P. con l’etichetta di fama internazionale !K7. Alex sta lavorando a questo primo E.P., dedicato ai suoni "indefiniti" e alle frontiere della musica classica contemporanea, attraverso A-MINT, presso il VoxTon Studio di Berlino, con l’ingegnere del suono Francesco Donadello e il produttore Robert Lippok, padrino della musica elettronica sperimentale e scienziato delle arti applicate alla musica. Il progetto conta anche sull’appoggio dell’agenzia internazionale di booking Von Der Haardt. (aise)


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