“I GRANDI PITTORI VENEZIANI” IN UN CICLO DI CONFERENZE AD HAIFA

“I GRANDI PITTORI VENEZIANI” IN UN CICLO DI CONFERENZE AD HAIFA

HAIFA\ aise\ - Inizierà domani ad Haifa una serie di otto incontri sui grandi pittori veneziani. Curati da Efi Ziv, scrittore e docente di storia dell'arte, mitologia greca, cristianesimo, gli incontri sono organizzati dal Centro Culturale Beit Aba Hushi in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura.
Venezia, nonostante si trovasse fisicamente "nello stivale italiano", rimase per secoli una provincia dell'Impero Romano d'Oriente, di cui adottò anche gli stilemi artistici, ispirati alle tradizioni greca e romana, con soggetti prevalentemente religiosi e/o istituzionali.
Con l'allentarsi dell'influenza bizantina e con la nascita della Repubblica si sviluppò a Venezia uno stile unico, successivamente definito "Scuola veneziana", che nelle opere di Bellini, Giorgione, Tiziano, Tintoretto unì bellezza, fasto e teatralità all'umanesimo, al mistero, al soprannaturale. Tradizione che Canaletto e Veronese proseguirono e che raggiunse l'apice nei trompe l'oeil e nei giochi di luce e colori di Giovanni Battista Taipolo.
Otto gli incontri in programma al Centro Culturale Beit Aba Hushi (rehov Aba Hillel Silver 71) a partire da domani, sempre alle 10.00. Si comincia con “La bottega di Bellini: Jacopo e i figli Giovanni e Gentile” (2 dicembre); spazio poi a Mantegna, Carpaccio, Giorgione (6 gennaio); “Pittori a Venezia nel XV secolo” (3 febbraio); e focus su Tiziano (2 marzo); Tintoretto (4 maggio); Veronese (8 giugno); Canaletto, Tiepolo e Francesco Hayez (6 luglio)
Gli incontri si terranno in lingua ebraica. (aise) 

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