Italiano in quarantena: alla Dante di Oslo la conferenza di Roberto Tartaglione

OSLO\ aise\ - Il Comitato della Dante Alighieri di Oslo organizza mercoledì 21 aprile la videoconferenza “Italiano in quarantena”, che Roberto Tartaglione terrà su ZOOM dalle ore 18.00.
La conferenza sarà introdotta dal Presidente del comitato, Sergio Scapin.
Come ogni fatto di rilevo, anche la pandemia ha portato nel linguaggio nuove parole e nuove espressioni che vale la pena segnalare: a volte si tratta di vere parole nuove (no-mask, infodemia), a volte di parole che hanno slittamenti di significato (tamponare, ventilatore), a volte di parole straniere (lockdown, plateau).
Linguisticamente però sono forse le metafore collegate alle conseguenze della pandemia ad avere maggior rilievo: se la situazione è “di guerra” allora il virus è “il nemico invisibile” col quale i medici “in trincea” devono “combattere”. Ma si sa che le metafore a volte spiegano la realtà ma spesso, specialmente in politica, la creano.
L’incontro “Italiano in quarantena” propone, dunque, una panoramica sugli aspetti linguistici più rilevanti di quest’anno così particolare.
Roberto Tartaglione è Direttore di Scudit, Scuola d'Italiano Roma, e Presidente dell’Associazione di Scuole d’Italiano LICET. Laureato in Filologia Romanza si è sempre occupato di italiano per stranieri. Ha insegnato in diversi paesi (Usa, Islanda, Norvegia, Germania, Iran, Turchia, Russia) per conto di Università, Istituti di Cultura e Centri Culturali pubblici e privati. È autore di una quindicina di testi di italiano per stranieri, fra cui la “Grammatica della lingua italiana per stranieri” (Alma Edizioni 2015) e due volumi sul lessico italiano, "Le prime1000 parole italiane" e "Le prime 3000 parole italiane" (Alma Edizioni 2017). È autore anche del volume di Laterza “Italiano Bene Comune” pubblicato nel 2020 e destinato a studenti italiani.
Per i Comitati Dante Alighieri di Norvegia ha già fatto un “giro di conferenze” nel lontano 1992 e in quegli stessi anni ha tenuto anche un corso di italiano per il Centro Culturale di Bergen. (aise)