LA FESTA DELLA MUSICA A PECHINO CON L’IIC

LA FESTA DELLA MUSICA A PECHINO CON L’IIC

PECHINO\ aise\ - Celebrata a Pechino la Festa della Musica 2019 con due eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino presso il proprio Auditorium: il concerto di musica rinascimentale “La musica al tempo di Leonardo da Vinci. La figurazione delle cose invisibili” e la presentazione del libro di testo “Il napoletano: una lingua per le canzoni”, edito dalla Foreign Language Teaching and Research Press.
Il concerto “La musica al tempo di Leonardo da Vinci. La figurazione delle cose invisibili” si è tenuto il giorno 18 giugno presso l’auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. L’evento è stato presentato nell’ambito del “Focus on Italian Early Music”, un ciclo di concerti organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Conservatorio Centrale di Musica di Pechino (CCOM) dal 7 al 18 giugno nella prestigiosa cornice del “CCOM Baroque Music Festival and Pipe Organ Week”.
Il concerto si colloca inoltre all’interno del palinsesto di attività pianificate da Ambasciata d’Italia ed Istituto Italiano di Cultura di Pechino nel corso del 2019 in celebrazione del 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.
L’evento ha visto l’esibizione degli artisti italiani, il soprano Nadia Caristi e il liutista Massimo Marchese, due tra i più raffinati interpreti di musica rinascimentale e vincitori di numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.
Il secondo appuntamento, la presentazione del libro “Il napoletano: una lingua per le canzoni”, edito dalla Foreign Language Teaching and Research Press di Pechino ha avuto luogo il giorno 21 giugno sempre presso l’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura.
“Il napoletano: una lingua per le canzoni” è un libro di facile e piacevole consultazione che presenta in modo semplice le regole fonetiche e le tecniche canore di diversi brani famosi della canzone napoletana. Il volume comprende in tutto un repertorio di 30 brani classici, 10 dei quali sono presentati per la prima volta in Cina.
Numerose caratteristiche contribuiscono a rendere il libro particolarmente innovativo. Per ogni brano si offre una presentazione del contesto in cui è stato composto con la relativa storia e, per la prima volta, tutti i testi sono tradotti direttamente dal dialetto napoletano in cinese.
Il libro propone inoltre una approfondita spiegazione di alcuni particolari fenomeni fonetici del dialetto napoletano e include un video tutorial che spiega come leggerlo e pronunciarlo. Oltre ad esaminare a fondo il substrato letterario ed emotivo dei testi e ad analizzare le caratteristiche dello stile musicale, il volume propone anche dei semplici suggerimenti su come interpretare vocalmente i brani. (aise) 

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