TAPPA A BREMA PER IL TOUR DELLA COMPAGNIA ZAPPALÀ

TAPPA A BREMA PER IL TOUR DELLA COMPAGNIA ZAPPALÀ

ROMA\ aise\ - Due settimane intense per la compagnia Zappalà danza che, domani e sabato, 15 e 16 novembre, sarà al Schwankhalle/ dancing roads festival di Brema (Germania) con lo spettacolo "Corpo a Corpo" per poi spostarsi a Roma, città in cui il 28 novembre si esibirà al Teatro Quarticciolo con "Naufragio con Spettatore" per la rassegna Futura Memoria.
"Corpo a Corpo" è la creazione di Roberto Zappalà che indaga la violenza che i corpi subiscono ed esprimono sin dall'inizio della vita e si configura dunque come una meditazione sul tema della violenza, sul bene e il male e sulle lotte dell'umanità a partire dalle figure di Caino e Abele. Questi ultimi sono infatti i protagonisti di quello che nella memoria comune viene identificato come il primo delitto, primo fratricidio e martirio e quindi la prima conseguenza della rottura del rapporto fra gli uomini e Dio.
"Corpo a Corpo" è uno dei due episodi che anticipano la creazione "Liederduett - due episodi su Caino e Abele" insieme con "Come le Ali". Nello spettacolo i corpi, il loro movimento e la danza, vivono le tragedie dell’oggi nella contrapposizione tra Caino e Abele, tra stanzialità e nomadismo, che porta al fratricidio e che nella contemporaneità diventa fratricidio di popoli con le loro guerre civili e conseguenti esodi di massa e morte.
Il progetto "Liederduett" é una co-produzione Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza – Centro di Produzione della Danza e Bolzano Danza/Tanz Bozen in collaborazione con KORZO (Den Haag, NL) e MilanOltre Festival.
Dopo il doppio appuntamento di Brema, la compagnia zappalà danza si sposterà al Teatro Quarticciolo di Roma dove porterà in scena, giovedì 28 novembre "Naufragio con spettatore" per la rassegna Futura Memoria, nell'ambito del programma di Contemporaneamente Roma 2019 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE.
Lo spettacolo è la prima tappa di "Odisseo", lavoro di Roberto Zappalà sul tema dell'immigrazione e sul rapporto tra occidente e popoli migranti.
Il naufragio di Ulisse, unico sopravvissuto nell'isola di Alcinoo è l'espediente per riflettere sui continui attraversamenti e i tragici naufragi che quotidianamente avvengono nelle acque del Mediterraneo. Il tema del naufragio è quindi punto di partenza per una riflessione su concetti più ampi, come quello di morte/salvezza o di assenza di spazio.
Spunti emotivi dello spettacolo sono stati tratti anche dall'opera pittorica di Théodore Gericault "La zattera della medusa" e dal saggio "Naufragio con spettatore" di Hans Blumenberg. Una coproduzione compagnia zappalà danza/Scenario Pubblico performing arts in collaborazione con Teatro Stabile di Catania, ArtEZ Arnhem (NL), uva grapes Catania contemporary dance festival, AME Associazione Musicale Etnea. (aise) 

Newsletter
Archivi