Al via a Verona il Motor Bike Expo 2022

VERONA\ aise\ - È partito ufficialmente questa mattina, 13 gennaio, il grande weekend veronese della moto. Al taglio del nastro, accanto agli organizzatori Paola Somma e Francesco Agnoletto, c’erano anche le Autorità regionali, tra cui il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e di Veronafiere, Maurizio Danese.
Con i suoi 600 espositori distribuiti negli 8 ampi padiglioni e le aree esterne, Motor Bike Expo è pronto ad accogliere il pubblico degli appassionati fino a domenica prossima, 16 gennaio. L’unico evento fieristico che mette al centro il motociclista e il suo lifestyle pone una particolare attenzione alla sicurezza di tutti sotto ogni aspetto, dal ticketing al rispetto dei protocolli di ingresso, alla regolamentazione dell’affluenza del pubblico.
“È importante sottolineare come Motor Bike Expo non si sia mai fermato - ha spiegato Francesco Agnoletto, CEO e co-fondatore della manifestazione -. Sei mesi dopo la Special Edition dello scorso giugno, abbiamo concretizzato le idee maturate nel 2021. Non è stato facile organizzare questa 24esima edizione, ma lo chiedeva il settore e l’aspettavano gli appassionati. È un momento di community e di divertimento, ma anche una prova di coraggio, di libertà e di fiducia nel futuro. Noi ci abbiamo messo il senso di responsabilità e tutto il nostro impegno, grazie e il supporto di Veronafiere, delle autorità locali e dei nostri partner”.
L’ingresso a MBE, dalle ore 9, (chiusura ore 19) prevede l’acquisto anticipato del biglietto online e avviene attraverso le porte Cangrande, San Zeno e Re Teodorico, con 60 tornelli operativi che permettono l’accesso di oltre 7.000 visitatori all’ora, con i controlli sanitari previsti. A questi si aggiunge “l’ingresso C” riservato ai motociclisti, che potranno parcheggiare gratuitamente le loro due ruote all’interno della manifestazione. Le nuove regole prevedono il green pass rafforzato e la mascherina FFP2 obbligatoria.
“Arriviamo a MBE dopo un autunno di attività intensa, con più di 20 manifestazioni fieristiche nel complesso - ha sottolineato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere -. Questo ci ha permesso di sviluppare uno know-how che ci permette di operare anche in questa situazione. MBE è un segnale importante, significa che il sistema fieristico può funzionare con sicurezza e attenzione nel corso del 2022”.
Nato come evento custom, MBE è cresciuto fino ad abbracciare la moto a 360°. Negli 8 padiglioni sarà possibile esplorare e conoscere ogni filosofia delle due ruote, dal racing al fuoristrada, fino alla propulsione elettrica e le E-bike. Toni Bou, 30 volte campione del mondo di Trial, ne dimostrerà le potenzialità con i suoi funambolici show sabato e domenica prossimi.
Quest’anno il fiore all’occhiello è il Custom District del Padiglione 1, che racconta il mondo della motocicletta personalizzata attraverso l’arte e la cultura. Presentando oltre 50 special in anteprima, è simbolo dell’originalità della manifestazione.
Motor Bike Expo si conferma dunque un evento che coinvolge tutti gli amanti dei motori e non solo delle due ruote, ospiterà infatti, in concomitanza del taglio del nastro, l’arrivo del raid automobilistico “Fuoco dell’Amicizia” promosso da ACI e dall’Automobile club di Venezia e dal Consiglio regionale del Veneto. Il raid è partito domenica 9 gennaio da Venezia e nei giorni scorsi ha fatto tappa in numerose città turistiche di Austria e Germania, dove ha portato il messaggio di solidarietà della Regione Veneto e riscontrando in tutte le tappe del tour il profondo desiderio di poter tornare presto a muoversi e circolare liberamente anche per motivi turistici.
Le premesse per l’edizione della ripartenza ci sono tutte. Secondo Vittorio Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere, “l’apertura di una manifestazione imponente, importante e tradizionale come MBE è un segnale positivo per tutto il settore, in attesa delle prossime fiere”. (aise)