ARAB HEALTH 2020/ L’AMBASCIATORE LENER AL “JOURNAL OF ITALIAN HEALTHCARE WORLD”: L’ITALIA PUNTI SULLA QUALITÀ

ARAB HEALTH 2020/ L’AMBASCIATORE LENER AL “JOURNAL OF ITALIAN HEALTHCARE WORLD”: L’ITALIA PUNTI SULLA QUALITÀ

DUBAI\ aise\ - “A Dubai World Trade Center al via l’edizione 2020 di Arab Health il più importante appuntamento fieristico del Middle East e North Africa (regione MENA) per le aziende e gli operatori sanitari. Ad Arab Health sono sempre state presentate le ultime innovazioni nel settore sanitario ed è il luogo ideale per sviluppare relazioni con clienti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno sono previste più di 4000 aziende espositrici e 55.000 partecipanti da 159 Paesi, tra cui l’Italia. Cosa attrae le aziende italiane a partecipare e quali sono le opportunità? Qual è il supporto da parte delle Istituzioni per le aziende che intendono entrare nel mercato della Gulf Area? L’abbiamo chiesto all’Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti Nicola Lener”. Ad intervistare l’Ambasciatore è stata Nicoletta Mele per il “Journal of Italian healthcare World”.
“Arab Health è una piattaforma di straordinario valore – spiega l’Ambasciatore d’Italia negli U.A.E. Nicola Lener – perché offre grandi opportunità alle aziende e agli operatori sanitari che vogliono rafforzare la loro presenza o far conoscere le proprie competenze in un mercato in crescita”.
Per le aziende italiane che intendono entrare nel mercato della Gulf Area oltre al sostengo dell’Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE), c’è “l’azione del Governo – aggiunge l’Ambasciatore – che mira a valorizzare i nostri punti di forza nel settore sanitario e farmaceutico soprattutto puntando sull’innovazione. Abbiamo infatti intenzione di realizzare una serie di incontri dedicati a settori altamente innovativi da esplorare e far conoscere”.
L’Ambasciatore conclude l’intervista con un messaggio alle aziende italiane che partecipano a questo importante appuntamento fierisitico (che termina domani, 30 gennaio - ndr) suggerendo di puntare sull’eccellenza e la qualità “essendo gli Emirati un’area competitiva con un potere d’acquisto importante che richiede investimenti a medio e lungo termine”. (aise) 

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