FOOD DI QUALITÀ E TURISMO ESPERIENZIALE DEI CAMMINI: L’EMILIA ROMAGNA SI PRESENTA AL MEETING 2018

FOOD DI QUALITÀ E TURISMO ESPERIENZIALE DEI CAMMINI: L’EMILIA ROMAGNA SI PRESENTA AL MEETING 2018

BOLOGNA\ aise\ - Dal 19 al 25 agosto la Regione è presente alla rassegna riminese - Nello stand, coordinato da APT Servizi Emilia Romagna e Assessorato regionale all’Agricoltura, 34 appuntamenti per il pubblico tra degustazioni giornaliere e presentazioni dei nuovi Cammini per Viandanti e Pellegrini emiliano romagnoli - Secondo una stima dell’Osservatorio sul Turismo Regionale “sono circa 11.000 le camere alberghiere prenotate in oltre 450 hotel della Riviera e dell’entroterra e questo movimento potrà produrre oltre 210.000 presenze alberghiere per un giro d’affari di circa 4,5 milioni di euro”
Una Regione da scoprire a tavola e con un buon paio di scarpe da trekking ai piedi: food di qualità e slow tourism.
Così si presenta l’Emilia Romagna, dal 19 al 25 agosto al consueto appuntamento con il Meeting di Rimini, dove ogni giorno i visitatori saranno coinvolti, nello stand regionale coordinato da APT Servizi Emilia Romagna e Assessorato Regionale all’Agricoltura (Padiglione B3 - l’iniziativa è realizzata nell’ambito dei Fondi europei 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna – Por Fesr), in un fitto calendario di 34 appuntamenti (il programma è scaricabile a questo link goo.gl/91rcp5).
“Consapevoli dell’annuale peso turistico del Meeting nell’estate della Riviera siamo impegnati - dichiara l’Assessore al Turismo Regionale Andrea Corsini - a promuovere, valorizzando i territori, la scoperta delle bellezze naturalistiche, di fede e culturali lungo i Cammini e le Vie di Pellegrinaggio dell'Emilia-Romagna. E’ sempre più centrale il ruolo della nostra regione nell’ambito del turismo religioso che, con i suoi itinerari, conferma il suo primato nazionale. Un’offerta che risponde adeguatamente ad una domanda in crescita sia in Italia che all’estero, che, stando ai dati dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, vale in Italia 5,6 milioni di presenze, di cui oltre 3 milioni internazionali”.
“Anche quest'anno - afferma l’Assessore Regionale all’Agricoltura Simona Caselli - la Regione sarà presente, in collaborazione con Apt Servizi, al Meeting con uno spazio riservato alle presentazioni di progetti e iniziative collegate alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità certificata, di cui deteniamo il record con 44 prodotti Dop e Igp”. Nelle sette giornate della manifestazione - conclude Simona Caselli - “saranno ben 34 gli appuntamenti in cui far conoscere, alle migliaia di visitatori, i principali prodotti Dop e Igp regionali, ma avremo anche momenti d’incontro dedicati alla corretta alimentazione di grandi e piccini e al ‘turismo esperienziale’ nuovo settore di grande interesse, anche economico, per valorizzare territori e prodotti dell’Emilia-Romagna”.
Degustazioni e incontri alla scoperta del food regionale di qualità
Presso lo stand regionale, grazie ad un fitto programma di degustazioni riservate ai partecipanti, il pubblico del Meeting potrà scoprire alcune delle eccellenze della Food Valley emiliano romagnola che oggi conta ben 44 prodotti Dop e Igp.
Domenica 19 agosto (ore 15) sono previsti incontri dedicati ai Salumi Piacentini Dop (Pancetta, Salame e Coppa) e alla Mortadella Bologna Igp (ore 18). Spazio alla presentazione dello Squacquerone di Romagna Dop (lunedì 20 agosto, ore 11,30) e dell’Aceto Balsamico di Modena Igp (martedì 21, ore 11,30). Mentre la Piadina Romagnola Igp sarà protagonista dell’appuntamento di sabato 25, alle ore 11.30.
In programma allo stand anche la presentazione di due libri sulla cucina regionale (“Emilia-Romagna in cucina - I segreti delle nonne e degli chef” il 20 agosto, ore 15 e “La zucchina con la valigia. Un viaggio nei racconti della fattoria” il 21 agosto, ore 13) assieme ad incontri informativi su alimentazione sana, conservazione dei cibi, e per scoprire i prodotti ittici dell’Adriatico.
Lungo le vie dei Pellegrini dell’Emilia Romagna
Nello stand regionale saranno illustrate quattro nuove proposte di Cammini che arricchiranno a breve l’offerta dei 14 Cammini per Viandanti già esistenti in Emila Romagna (www.camminiemiliaromagna.it): l’Alta Via dei Parchi, la Via Romea Germanica Imperiale (mercoledì 22 agosto), la Via della Lana e della Seta (giovedì 23), la Viae Misericordiae (venerdì 24).
Spazio anche per la presentazione dei Cammini “Romea Strata” e di “Sant’Antonio” (mercoledì 22 agosto), della “Via degli Abati” (giovedì 23) e della “Piccola Cassia” e la Via degli Dei (sabato 25).
Spazio anche alle due camminate in programma l’8 e 15 settembre dedicate alla Via “Francigena” ed i tre social-trek Cammini (promossi da Apt Servizi assieme ai referenti dei Cammini, alle guide professioniste “AIGAE Emilia Romagna” e alla comunità regionale Instagrammers “Igers”) che si svolgeranno lungo la “Via Matildica del Volto Santo” (9 settembre), la “Via Romea Germanica” (16 settembre) e la Via degli Abati (7 ottobre), con prenotazioni gratuite e obbligatorie su https://camminiemiliaromagna.it.
Durante la settimana del Meeting è anche prevista un’esperienza diretta di Slow Tourism: un “Fuori Salone” che proporrà un percorso a piedi (dalle 7 alle 11 di venerdì 24 agosto) lungo i primi chilometri del Cammino di San Francesco che da Rimini raggiunge La Verna organizzata dall’omonimo cammino e promossa da Apt Servizi (presentazione allo stand regionale giovedì 23 agosto, ore 16,30 e prenotazioni sul portale camminiemiliariomagna.it).
Nel 2016 il Progetto-Cammini ha avuto un ulteriore sviluppo con la sigla di una Convenzione tra l’Assessorato Regionale al Turismo e la Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna (Ufficio Pastorale del Turismo) e si è avviata una proficua collaborazione con l’Assessorato Regionale all’Agricoltura per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari lungo i Cammini con il progetto della Bisaccia del Viandante.
Il peso turistico del Meeting
Il Meeting di Rimini ogni anno si conferma un importante appuntamento per il sistema turistico dell’Emilia Romagna. Secondo una stima dell’Osservatorio sul Turismo Regionale: “sono circa 11.000 le camere d’albergo prenotate in oltre 450 hotel della Riviera e dell’entroterra e questo movimento potrà produrre oltre 210.000 presenze alberghiere per un giro d’affari stimato in circa 4,5 milioni di euro. A questa cifra, relativa al fatturato alberghiero, si deve poi aggiungere la spesa dei visitatori e dei partecipanti ai convegni, stimata attorno ai 16,5 milioni di euro. Complessivamente quindi, le circa 800.000 presenze agli eventi del Meeting attese nella settimana dal 19 al 25 agosto (visitatori, escursionisti, turisti alloggiati, giornalisti, relatori e volontari) produrranno ricavi per hotel, appartamenti, bar, ristoranti, trasporti e shopping per circa 21 milioni di euro”. (aise) 

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