L’OFFERTA BIKE DELL’EMILIA-ROMAGNA SI PRESENTA A MONACO DI BAVIERA

L’OFFERTA BIKE DELL’EMILIA-ROMAGNA SI PRESENTA A MONACO DI BAVIERA

MONACO DI BAVIERA\ aise\ - Domani, 18 febbraio, vigilia della rassegna fieristica internazionale F.RE.E di Monaco di Baviera, dove saranno presenti 25 operatori turistici dell’Emilia Romagna, il cicloturismo regionale, con il suo ricco cartellone di appuntamenti 2020, si è presentato a stampa, influencer e tour operator specializzati tedeschi. In primo piano, le tre tappe del Giro d’Italia a Rimini (20 maggio), Cesenatico (21) e Cervia (22).
La conferenza stampa, che sarà moderata dal giornalista Bernd Gutknecht, è in programma per domani alle ore 18.00 presso Eataly Monaco. Assieme al Presidente di Apt Servizi Emilia Romagna, Davide Cassani, al Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, interverranno anche il Sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, e di Cervia, Massimo Medri. Il direttore esecutivo di ENIT Giovanni Bastianelli porterà anche lui un saluto. L’evento terminerà con un buffet a base di prodotti tipici regionali.
L’Emilia Romagna si conferma dunque come la “terra del ciclismo”, dove ogni anno, in Riviera e nell’entroterra, si svolgono una decina di granfondo (tra cui la Nove Colli di Cesenatico, che quest’anno festeggia il 24 maggio la cinquantesima edizione) e gare internazionali di mountain bike, manifestazioni capaci di attirare complessivamente 25.000 partecipanti da tutto il mondo. Con il ciclismo, diventato un vero e proprio prodotto turistico, con il brand “Romagna Bike”.
La ricca offerta cicloturistica emiliano romagnola (che registra ogni anno circa 500mila arrivi di turisti bike per circa 1,5 milioni di presenze) vede la presenza di 8.000 chilometri tra percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike; di un centinaio di bike hotel specializzati nell’accoglienza di cicloturisti (43 dei quali gestiti dal Consorzio “Terrabici”); di un ricco calendario di eventi agonistici e dedicati al settore.
Dal gennaio 2019 l’Emilia-Romagna ha messo in strada una squadra di ciclismo under 23, la #InEmiliaRomagna Cycling Team, composta da 11 corridori. Obiettivo è raccontare le eccellenze regionali anche attraverso i post sul web dei suoi componenti.
Le tre tappe del Giro d’Italia 2020 a Rimini, Cesenatico e Cervia sono particolarmente importanti per la rilevanza mediatica (con una media di 10milioni di spettatori ogni diretta e 194 paesi raggiunti) e per il loro peso turistico. Infatti, secondo il Consorzio “Terrabici” (la cui clientela estera proviene per oltre il 60 per cento da Germania, Austria e Svizzera), queste tre tappe del Giro allungheranno la presenza di cicloturisti in Riviera in occasione della Grand Fondo degli Squali (Cattolica-17 maggio) e della settimana della Nove Colli di Cesenatico (18-24 maggio).
“In questi anni - dichiara l’Assessore Regionale al Turismo, Andrea Corsini - abbiamo messo in campo, assieme agli operatori del settore, efficaci interventi per valorizzare nel nostro territorio il turismo sportivo e ciclistico in particolare. Oggi, in Emilia Romagna, è presente un’articolata offerta turistica capace di dare risposte, in termini di proposte e servizi offerti, a questa crescente domanda di soggiorno e vacanza. Nel 2020 in regione, al già ricco calendario delle iniziative cicloturistiche previste, si affiancano per il secondo anno consecutivo le tappe del Giro d’Italia, l’evento sportivo più popolare che si svolge in Italia. Le tappe di Rimini, Cesenatico e Cervia saranno senz’altro l’occasione per presentare, attraverso la loro ricaduta mediatica e televisiva, le nostre proposte per chi ama il bike tourism”.
“Attorno alla bici - afferma il Presidente di Apt Servizi, Davide Cassani - abbiamo costruito, nel tempo, un vero e proprio prodotto turistico e mai come ora lo sport rappresenta, per la nostra regione, una risorsa turistica. Il Giro d’Italia, che ritorna per il secondo anno consecutivo in Emilia Romagna, è l’emblema della nostra Italia più bella e vera, e non posso che paragonarlo, per la sua capacità di parlare al mondo dell’Italia e dell’autentica passione italiana, alle altre eccellenze del territorio emiliano romagnolo: dalla Ferrari al Parmigiano Reggiano, da Giuseppe Verdi a Federico Fellini, dai mosaici di Ravenna al Delta del Po”.
“Il Giro d'Italia in Romagna - afferma il presidente di Visit Romagna e sindaco di Rimini, Andrea Gnassi - corona un percorso che è nato nel tempo. È la chiave che illumina e consacra il prodotto Romagna Bike, un insieme di iniziative, gare, granfondo, percorsi bike, mountain e strada. L'ennesima conferma della bontà della scelta della Romagna di affermarsi come una grande terra dove è possibile vivere e praticare l'esperienza della bici in mille forme e mille modi diversi, terra di eventi dedicati al ciclismo e di competizioni, terra di grandi campioni, terra del turismo slow bike".
Per il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli "il binomio tappa del Giro d'Italia e 50ª edizione della Nove Colli nella stessa settimana, rappresentano una straordinaria occasione per promuovere Cesenatico come capitale della bicicletta, unendo una grande manifestazione sportiva professionistica e la Granfondo più antica del mondo con 12.000 iscritti da tutto il mondo”.
“In questi anni - afferma il sindaco di Cervia, Massimo Medri - la nostra città ha puntato molto sul turismo sportivo e su grandi manifestazioni come l’IRONMAN, il Triathlon, la Granfondo, la Maratona e per questo siamo orgogliosi di accogliere a maggio un evento sportivo così importante e noto a livello internazionale come il Giro d’Italia, già passato tre volte a Cervia”. (aise) 

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