PRESENTATA LA BIENNALE INTERNAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA FEMMINILE DI MANTOVA

PRESENTATA LA BIENNALE INTERNAZIONALE DELLA FOTOGRAFIA FEMMINILE DI MANTOVA

MANTOVA\ aise\ - A marzo di quest’anno Mantova ospiterà la prima edizione della Biennale della Fotografia Femminile, ideata dall'Associazione la Papessa e con la direzione artistica di Alessia Locatelli. Un evento che porterà in città, a partire dal 5 marzo fino al 29, mostre di grandi fotografe italiane e internazionali, talk, letture di portfolio, workshop e residenze artistiche. La manifestazione è stata presentata oggi, 16 gennaio, in anteprima.
Il tema di questa prima edizione della Biennale è il lavoro nelle sue molteplici sfaccettature, ci saranno i minatori della Georgia grazie a Dato Sulakauri, i bambini e le bambine della boxe tailandese con Sandra Hoyn, uno spaccato della vita rurale in Transilvania col progetto di Rena Effendi, l’Alaska di Erika Larsen, le Cinderellas, transessuali del Bangladesh nelle foto di Annalisa Natalia Murri, i sogni di un gruppo di adolescenti ritratti da Claudia Corrent, le donne prete di Nausicaa Giulia Bianchi e il progetto di fortissimo impatto per il quale Elizabet Bennet si è letteralmente “ricamata” le mani, per mostrare come il lavoro femminile non sia necessariamente delicato e leggero.
E poi La fatica delle donne, dalla collezione di fotografe dal 1965 ad oggi di Donata Pizzi, La Riparazione, progetto di Betty Colombo dove l’uomo e la natura cercano un dialogo per la salvezza comune attraverso l’atto di riparare, al posto di sostituire e la mostra di Aldeide Delgado, collettiva di sei artiste cubane contemporanee.
La Biennale della Fotografia Femminile promette dunque di diventare un evento imperdibile per chi ama l’arte e la fotografia e per tutti coloro che desiderano mettere a fuoco quanto sta succedendo oggi nel mondo grazie alla visione di grandi e sensibili autrici, interpreti della realtà. (aise) 

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