PROMUOVERE IL MADE IN ITALY IN CINA: L’ISTITUTO ITALIANO OBOR APRE IL SUO CANALE WEIBO

PROMUOVERE IL MADE IN ITALY IN CINA: L’ISTITUTO ITALIANO OBOR APRE IL SUO CANALE WEIBO

ROMA\ aise\ - Una via diretta di comunicazione tra Italia e Cina. Questa l’idea alla base della recente apertura di un nuovo account dell’Istituto Italiano Obor su Weibo, uno dei maggiori social network presenti in Cina.
L’account dell’Istituto, creato a giugno 2020 e con già più di 10mila followers, ha raggiunto la qualifica della “spunta blu” ad agosto.
Weibo è uno dei siti più frequentati dal pubblico cinese: gli utenti attivi nel 2020 sono stati più di 398 milioni e ci si aspetta che arrivino a essere 418 milioni nel 2021. Sul mercato globale, invece, ha già raggiunto nel 2019 i 480 milioni di utenti mensili. Di particolare interesse per le aziende italiane presenti sul mercato cinese, è che una gran parte di questi utenti fa parte della classe medio-alta che vive nelle grandi metropoli, più incline a spendere in beni di qualità esportati dall’estero.
“Visto il momento storico che stiamo vivendo, con le sue limitazioni ai viaggi e agli spostamenti, credo che sia fondamentale tornare a parlare alla Cina tramite canali di comunicazione e mediatori locali”, ha dichiarato il presidente dell’Istituto Michele De Gasperis. “In tal modo, intendiamo avviare la promozione di prodotti Made in Italy, comunicando con la stessa lingua dell’audience di riferimento”.
Sulla piattaforma l’Istituto provvederà a pubblicare articoli, materiali foto e video sull’internazionalizzazione, l’export, il Made in Italy e altri temi rilevanti, scelti e rimodulati per un pubblico cinese. La pianificazione di contenuti e post avverrà in meeting settimanali, tra la Social Media Manager in Italia Giorgia Golia e la Digital Media Operations Manager in Cina Charuna, dove saranno approfondite le materie di maggior interesse per l’audience cinese.
La piattaforma Weibo, inoltre, fornisce ulteriori funzioni di interazione, utili anche a partner e imprese desiderose di aprirsi a questo mercato, come attività di gaming e promozioni di acquisti online su piattaforme e-commerce collegate. Gli utenti possono seguire brand, Opinion Leader e aziende senza che sia necessario registrarsi sulla piattaforma che, inoltre, permette di “targettizzare” la propria audience offrendo anche consigli in base all’interesse degli utenti per stimolare una maggiore interazione.
Nell’intenzioni dell’Istituto, dunque, l’account Weibo “potrà non solo rappresentare un volano per far conoscere le nostre attività, ma sarà una vera e propria vetrina che consentirà a aziende partner selezionate di pubblicizzare le proprie attività e prodotti a un pubblico ampio e difficilmente raggiungibile”. (aise) 

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