PUGLIA: 50 MILIONI PER TURISMO E CULTURA

PUGLIA: 50 MILIONI PER TURISMO E CULTURA

BARI\ aise\ - Al via l’ultima importante misura del pacchetto di interventi straordinari varati nel 2020 dalla Regione Puglia per oltre 750 milioni di euro a sostegno dei diversi comparti economici e produttivi pesantemente colpiti dal lockdown. Dopo gli avvisi Micro-prestito, andati esauriti in poche settimane, dal prossimo 5 ottobre sarà attiva la piattaforma online www.custodiamoturismocultura.regione.puglia.it attraverso la quale l’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione, delegata per la prima volta alla gestione diretta di aiuti di stato in qualità di organismo intermedio, erogherà alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) pugliesi dei comparti Turismo e Cultura specifiche sovvenzioni interamente a fondo perduto, finalizzate a neutralizzare almeno in parte gli effetti economici negativi prodotti dal COVID-19 e a favorire la ripresa settori strategici per l’economia regionale.
La misura straordinaria ha un valore complessivo pari a 50 milioni di Euro a valere sulle azioni 3.3 e 3.4 del POR FESR Puglia 2014/2020 ed è articolata in due Avvisi pubblici significativamente denominati Custodiamo il Turismo in Puglia (per un importo complessivo pari a 40 milioni di Euro) e Custodiamo la Cultura in Puglia (per un importo complessivo pari a 10 milioni di Euro che si aggiungono agli oltre 17 milioni di Euro già stanziati e assegnati nell’ambito del Piano straordinario di sostegno alle imprese culturali e creative varato nel mese di maggio.
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (MPMI): del settore alberghiero (alberghi e strutture simili con una sovvenzione fino a un massimo di 80 mila euro) ed extralberghiero (villaggi turistici, ostelli della gioventù, affittacamere, case e appartamenti vacanze, bed & breakfast, residence, campeggi e aree attrezzate per camper e roulotte, con una sovvenzione fino a un massimo di € 35 mila euro), alle agenzie di viaggio e tour operator (con una sovvenzione fino a un massimo di € 20 mila euro); del settore culturale e creativo più pesantemente colpito dal lockdown (commercio ed edizione di libri, commercio al dettaglio di musica e video, produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi tv, proiezione cinematografica, attività fotografiche e di fotoreporter, noleggio di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, organizzazione di convegni e fiere, gestione di strutture artistiche, rappresentazioni artistiche, parchi di divertimento e parchi tematici, attività di biblioteche, archivi, musei, di gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili), con una sovvenzione compresa tra 5 e 65 mila € in base al numero di U.L.A. (Unità Lavorative per Anno) occupate.
Grazie a questo nuovo strumento, alle imprese che, nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 agosto 2020, hanno subito una perdita di fatturato compresa tra il 40% e il 100% rispetto al corrispondente periodo del 2019, sarà riconosciuta una sovvenzione compresa tra il 40% e il 90% dei costi fissi effettivamente sostenuti (personale, utenze, canoni di locazione, assicurazioni, leasing, servizi di pulizia e di sicurezza). L’importo della sovvenzione sarà, inoltre, proporzionato al numero di U.L.A. occupate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020.
“Con le misure straordinarie Custodiamo il Turismo e la Cultura in Puglia – fanno sapere dalla direzione generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio – mettiamo a disposizione delle micro, piccole e medie imprese pugliesi del comparto uno strumento unico ed innovativo per consentire loro di affrontare meglio la pesantissima crisi sociale ed economica causata dalla chiusura generalizzata dei luoghi della cultura e del turismo. Ma, più ancora, per consentire di mantenere in esercizio le strutture e salvaguardare l’occupazione, in vista della ripresa nella prossima stagione turistica e culturale. Non solo, dunque, una misura anticongiunturale interamente a fondo perduto, ma soprattutto uno strumento concreto per fare in modo che quanto prima i settori della Cultura e del Turismo tornino a svolgere quella funzione di volano dell’economia e dello sviluppo della Puglia. Con un’altra importante novità strutturale: la trasformazione dell’agenzia regionale del turismo Pugliapromozione da mera agenzia di promozione turistica in vera e propria agenzia di sviluppo, con facoltà di erogare direttamente aiuti in favore delle imprese del comparto integrato Cultura e Turismo”.
“Tra i settori più colpiti dagli effetti devastanti del COVID-19 c’è, senza dubbio, quello del turismo, in cui si stanno manifestando effetti negativi diffusi per i quali non è ancora possibile alcuna quantificazione in termini di ripercussioni sugli scenari futuri, anche in relazione alla capacità di mantenimento della forza lavoro – fanno sapere dalla direzione dell’Agenzia Pugliapromozione -. La misura di aiuto, finalizzata a rimediare al grave turbamento dell’economia a seguito della emergenza COVID, rientra nel Quadro Temporaneo di Aiuti varato dalla Commissione Europea nel marzo scorso e ha lo scopo di ammortizzare, attraverso l’erogazione di una sovvenzione parametrata in relazione al decremento di fatturato subito, l’impatto dei costi fissi comunque sopportati dalle PMI pugliesi del comparto Turismo e Cultura. L’approccio strategico adottato con l’Avviso consente, quindi, alle MPI del turismo e della cultura di ricevere una sovvenzione fino ad un massimo del 90% dell’ammontare di taluni costi fissi relativi al periodo 1° febbraio - 31 agosto 2020 e, al contempo, di affrontare la fase della ripresa mantenendo inalterati i livelli occupazionali”.
L’istanza per accedere alle sovvenzioni dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso la procedura on line – disponibile dalle ore 9.00 del prossimo 5 ottobre e fino alle ore 12.00 del prossimo 20 novembre – sul portale “custodiamo turismo e cultura in Puglia”, rispettivamente nelle sezioni “turismo” e “cultura”.
La selezione delle istanze avverrà secondo l’ordine di trasmissione e fino a concorrenza delle risorse stanziate, tramite procedura “automatica”, priva di istruttoria tecnica ed economico-finanziaria.
Si procederà, pertanto, al mero accertamento della completezza e della regolarità delle istanze presentate e della documentazione allegata, comprensiva di una relazione asseverata – a firma di esperto indipendente – attestante il calo di fatturato, il numero di U.L.A. impiegate e i costi fissi effettivamente sostenuti.
Nel caso dell’avviso Custodiamo la Cultura in Puglia, il 100% dell’importo totale della sovvenzione concessa, sarà erogato successivamente al provvedimento di concessione controfirmato per accettazione dal Beneficiario. (aise) 

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