CITTADINANZA ITALIANA: NUOVO SISTEMA IN PARAGUAY/ MERLO: SODDISFATTE LE RICHIESTE DEI CONNAZIONALI

CITTADINANZA ITALIANA: NUOVO SISTEMA IN PARAGUAY/ MERLO: SODDISFATTE LE RICHIESTE DEI CONNAZIONALI

ROMA\ aise\ - Si è conclusa la missione ad Asuncion, in Paraguay, del Sottosegretario agli Esteri Ricardo Merlo che in tre giorni si confrontato con 11 ministri del governo paraguaiano su questioni bilaterali, scambi economico-commerciali e culturali. In ogni occasione, il sottosegretario ha sempre messo l’accento sull’importanza della comunità italiana residente nel Paese dell’America Latina.
Il Sottosegretario ha anche visitato la sede della cancelleria consolare d’Italia e poi, insieme all’Ambasciatore Gabriele Annis, ha potuto rendersi conto di persona dei risultati ottenuti grazie a un nuovo sistema d’informazione circa la presentazione della domanda di cittadinanza ius sanguinis.
“In una nuova struttura adibita proprio a questo scopo, i nostri connazionali possono entrare senza appuntamento e informarsi circa i requisiti e gli incartamenti necessari a presentare la propria domanda di riconoscimento di cittadinanza”, spiega il Sottosegretario Merlo, che continua: “ho potuto confermare io stesso l’alto livello di soddisfazione degli utenti rispetto a questo nuovo sistema, soddisfazione che mi è stata confermata anche dal presidente del Comites. Ora – osserva il senatore eletto all’estero - poter informarsi circa i documenti da presentare per ottenere la cittadinanza è molto più facile e veloce”.
“Dopo Argentina e Brasile, dove stiamo sperimentando il sistema della videochiamata Whatsapp per potere ottenere il turno per la presentazione della domanda di cittadinanza, anche in Paraguay – sottolinea Merlo - continuiamo a innovare per venire incontro alle richieste e alle esigenze dei nostri connazionali. Prosegue senza sosta il lavoro per migliorare i servizi consolari per gli oltre sei milioni di italiani nel mondo”.
Lasciato il Paraguay, Merlo è partito per l'Uruguay, dove è atterrato pochi minuti fa. A Montevideo, visiterà la nuova sede che ospiterà il Consolato e incontrerà gli architetti responsabili di un progetto “fortemente voluto”, per consegnare alla collettività, una volta completata, una sede più grande, moderna, sicura, tecnologica, in grado di offrire agli italiani servizi consolari più efficienti in tempi dignitosi. (aise) 

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