DICHIARAZIONE CONGIUNTA DI 13 MINISTRI UE PER L’INTEGRAZIONE EUROPEA DEI BALCANI

DICHIARAZIONE CONGIUNTA DI 13 MINISTRI UE PER L’INTEGRAZIONE EUROPEA DEI BALCANI

BRUXELLES\ aise\ - I ministri degli Esteri della Repubblica Ceca, dell’Estonia, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, della Bulgaria, dell’Italia, di Malta, dell’Austria, della Croazia, della Slovenia, della Polonia e della Slovacchia hanno rinnovato, con un comunicato congiunto, il loro supporto per un’integrazione della regione balcanica all’Unione europea.
Un’integrazione che, come sottolineato nel comunicato, sarebbe come un investimento per un futuro di pace e stabilità all’intero continente europeo. Per giungere a questo, bisogna incoraggiare il percorso di sviluppo già intrapreso dai Paesi interessati, senza far mai venire meno il supporto dell’UE. Come sostengono i 13 ministri “non c’è un Piano B”.
In particolare, l’appello dei 13 ministri ai membri del Consiglio europeo è quello di valutare attentamente la richiesta di ingresso nell’UE di Albania e Repubblica della Macedonia del Nord, due Stati che si caratterizzano per i notevoli passi avanti fatti negli ultimi anni sotto molteplici punti di vista. (aise) 

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