“OPEN SKIES”: L’ITALIA E 9 PAESI EUROPEI SUL RITIRO ANNUNCIATO DAGLI USA

“OPEN SKIES”: L’ITALIA E 9 PAESI EUROPEI SUL RITIRO ANNUNCIATO DAGLI USA

ROMA\ aise\ - “Ci rincresce che il Governo degli Stati Uniti abbia annunciato la sua intenzione di ritirarsi dal Trattato Open Skies, anche se condividiamo le sue preoccupazioni circa l’attuazione da parte della Federazione Russa delle clausole del Trattato”. Inizia così la nota congiunta siglata da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna e Svezia a commento del ritiro annunciato ieri dal Presidente Trump.
Il Trattato Open Skies, prosegue la nota, “è un elemento cruciale del quadro di costruzione della fiducia che è stato creato nell’arco degli scorsi decenni al fine di migliorare la trasparenza e la sicurezza nell’area Euro – Atlantica”. In vigore dal 2002, infatti, il trattato consente ad americani e russi di sorvolare i rispettivi territori con strumenti di rilevazione elettronica per garantire che non stiano preparando attacchi militari.
I 10 paesi firmatari, dunque, tutti membri della Nato assicurano che continueranno “a dare attuazione al Trattato, che fornisce un chiaro valore aggiunto alla nostra architettura di controllo degli armamenti convenzionali e alla nostra sicurezza cooperativa. Ribadiamo che questo Trattato rimane in funzione e utile. Il ritiro diventerà effettivo tra sei mesi. Quanto agli aspetti relativi all’attuazione del Trattato, continueremo a coinvolgere la Russia come deciso in precedenza tra Alleati NATO e altri partner europei per affrontare le questioni irrisolte come le indebite restrizioni ai sorvoli di Kaliningrad. Continuiamo a fare appello alla Federazione Russa – conclude la nota – affinché sollevi queste restrizioni e a mantenere il nostro il dialogo con tutte le parti”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi