“ROME MED – MEDITERRANEAN DIALOGUES”: LA QUINTA EDIZIONE PROMOSSA DALLA FARNESINA

“ROME MED – MEDITERRANEAN DIALOGUES”: LA QUINTA EDIZIONE PROMOSSA DALLA FARNESINA

ROMA\ aise\ - Dal 5 al 7 dicembre prossimi si tiene a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, la quinta edizione della Conferenza Rome MED – Mediterranean Dialogues, promossa a partire dal 2015 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’ISPI. La Conferenza si articola in 3 giornate di incontri.
Partecipano ai MED Dialogues oltre 40 leaders tra Presidenti, Primi Ministri e Ministri e circa 1000 tra imprenditori, accademici, esponenti delle maggiori organizzazioni internazionali nonché studiosi ed esperti provenienti da oltre 50 Paesi. Anche quest’anno le oltre 40 sessioni sono articolate sui 4 pilastri "Shared security”, “Shared prosperity”, “Migration” e “Culture and civil society”.
Aprirà i lavori del 6 dicembre il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, mentre la chiusura è prevista sabato 7 con l’intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Alla conferenza partecipano tra gli altri Idriss Déby Itno, Presidente della Repubblica del Ciad; Joseph Muscat, Primo Ministro di Malta, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani, Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Qatar e numerosi Ministri degli affari Esteri, tra cui: Sabri Boukadoum, Algeria; Khalid bin Ahmed bin Mohammed Al-Khalifa, Bahrein; Sameh Shoukry, Egitto; Ayman Safadi, Giordania; Subrahmanyam Jaishankar, India; Mohammad Javadì Zarif, Iran; Mohammed Ali Al-Hakim, Iraq; Mohamed Taher Siala, Libia; Carmelo Abela, Malta; Riyad Al-Malki, Palestina; Sergey Lavrov, Russia; Miroslav Cerar, Slovenia; Sabri Bachtobji, Tunisia; Mevlut Çavusoglu, Turchia; nonché Tawakkol Karman, Premio Nobel per la Pace, Yemen; Paolo Gentiloni, Commissario per gli Affari Economici, Commissione Europea; Geir O. Pedersen, Inviato Speciale per la Siria, Nazioni Unite; Ghassan Salamè, Rappresentante Speciale del Segretario Generale per la Libia, Nazioni Unite, oltre al Presidente dell'ISPI, Giampiero Massolo.
MED Dialogues intende contribuire ad affrontare le sfide e le opportunità del Mediterraneo “allargato”, valorizzando le grandi opportunità che offre attraverso lo sviluppo un’agenda positiva. Tra i temi strategici al centro del dibattito le principali crisi regionali – con focus su Libia e Siria - le sfide poste dai processi di transizione in atto, la competizione geopolitica tra i diversi attori regionali, il terrorismo e il destino dell’ISIS, la gestione dei flussi migratori e l’impatto geopolitico dei cambiamenti climatici, i nuovi scenari energetici, il ruolo degli investimenti e dell’innovazione tecnologica nella regione.
A rafforzare il contributo di idee e proposte sono stati organizzati nei mesi scorsi 10 incontri preparatori (Towards MED) a Doha, Ginevra, Bruxelles, Roma, Abu Dhabi, Mosca, Beirut, Washington, New York e Riad. Il 5 dicembre si tengono sempre al Parco dei Principi 9 Forum dedicati a temi specifici legati al Mediterraneo allargato. (aise) 

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