All’Unicef Italia il Premio nazionale “Psicologi per la solidarietà – Assisi”

ROMA\ aise\ - Il Consiglio nazionale Ordine degli Psicologi/CNOP ha assegnato, per l’anno 2021, il Premio nazionale “Psicologi per la solidarietà – Assisi” all’UNICEF “per l’azione di sensibilizzazione sui bisogni psicologici dell’infanzia e dell’adolescenza e la promozione di attività a loro favore”.
La Presidente dell’UNICEF Italia, Carmela Pace, ha ritirato ieri il Premio, intervenendo al Convegno nazionale “La psiche al centro della vita”, organizzato dal Consiglio nazionale Ordine degli Psicologi, in occasione della Giornata nazionale della psicologia, ideata e promossa dal CNOP”.
“Ringrazio di cuore il Presidente del Consiglio nazionale Ordine degli Psicologi David Lazzari per questo premio, attribuito in un momento in cui si parla finalmente di salute mentale dei minorenni, un tema così importante per il presente e il futuro di un’intera generazione di bambine, bambini e adolescenti”- ha sottolineato la Presidente dell’UNICEF Italia Carmela Pace – “La scorsa settimana abbiamo lanciato un nuovo rapporto sulla Condizione dell’infanzia nel mondo dedicato proprio al tema della salute mentale. I dati evidenziati dal rapporto non possono lasciarci indifferenti: più di 1 adolescente su 7 tra i 10 e i 19 anni convive con un disturbo mentale diagnosticato; l’ansia e la depressione rappresentano il 40% dei disturbi mentali diagnosticati; quasi 46.000 adolescenti muoiono a causa di suicidio ogni anno una fra le prime cinque cause di morte per la loro fascia d'età. l’UNICEF lavora in Italia e nel mondo per: garantire maggiore e migliori investimenti nella salute mentale e nel supporto psicosociale in tutti i settori; sostenere le famiglie attraverso programmi per promuovere la genitorialità positiva e sostenere il benessere e la salute mentale del caregiver; garantire che tutti i bambini e gli adolescenti imparino e interagire in ambienti sicuri e protetti a scuola e in comunità, sia online e offline, con relazioni di supporto e accesso ai servizi di salute mentale quando necessario; affrontare lo stigma e la discriminazione connessi a salute mentale attraverso una narrazione positiva. L’UNICEF considera fondamentale lavorare in rete per la salute mentale dei bambini e degli adolescenti in un’ottica di pieno godimento dei propri diritti e per poter vivere una vita serena e felice”, ha concluso la Presidente UNICEF. (aise)