Covax Facility: la società Capgemini aderisce agli sforzi dell’Unicef

MILANO\ aise\ - Nel quadro dell’impegno a favore delle comunità di tutto il mondo, Capgemini, società che si occupa di supporto alle aziende nel percorso di trasformazione digitale e di business, ha aderito agli sforzi dell’UNICEF per contribuire a garantire a livello globale un accesso equo a vaccini, test e trattamenti per il COVID-19.
Il Gruppo Capgemini, attraverso la sua Social Response Unit, ha stanziato dunque due milioni di euro per sostenere il lavoro dell’UNICEF nell’ambito dell’iniziativa globale Access to COVID19 Tools Accelerator (ACT-A), con un focus particolare su India e Brasile.
ACT-A è il frutto di una collaborazione internazionale che mira ad accelerare lo sviluppo, la produzione e l’accesso equo a test, trattamenti e vaccini anti COVID-19. Per conto della Global COVAX Facility (il ramo vaccini di ACT-A), l’UNICEF sta conducendo la più grande campagna di approvvigionamento e fornitura di vaccini mai intrapresa prima d’ora, con l’obiettivo di rendere disponibili per la distribuzione 2 miliardi di dosi del vaccino anti COVID-19 entro la fine del 2021.
“In qualità di azienda leader a livello mondiale con un forte senso di responsabilità verso le comunità in cui viviamo e operiamo, nelle ultime settimane abbiamo incrementato i nostri sforzi per rispondere direttamente alle impellenti necessità locali”, ha affermato Aiman Ezzat, CEO di Capgemini Group. “In questo delicato momento in cui molti paesi, come il Brasile e l’India, continuano a fare i conti con la dura realtà del COVID-19, ci impegniamo ad accelerare l’assistenza sanitaria e l’accesso paritario al vaccino, incoraggiando anche altre aziende a unirsi a noi nel sostenere gli sforzi dell’UNICEF in questa lotta globale senza precedenti”.
“Siamo estremamente grati per il sostegno offerto da Capgemini alla lotta contro il COVID-19. Il coinvolgimento del Gruppo e dei suoi dipendenti permetterà all’UNICEF di aiutare i più vulnerabili, soprattutto in India e in Brasile, aree dove il COVID-19 sta avendo conseguenze drammatiche”, ha dichiarato Jean-Marie Dru, Presidente di UNICEF Francia. “Attraverso ACT-A e il sostegno alla COVAX Facility, l’UNICEF e i suoi partner offrono il loro contributo per porre fine a questa pandemia, che da oltre un anno sta sconvolgendo la vita dei bambini e delle loro famiglie. Ecco perché, ora più che mai, abbiamo bisogno dell’aiuto e del supporto dei nostri donatori e partner”.
Capgemini sostiene gli sforzi dell’UNICEF per porre fine alla pandemia di COVID-19
Oltre a contribuire a garantire un accesso sicuro, veloce e imparziale a vaccini, test e trattamenti per il COVID-19, l’UNICEF sostiene la comunicazione del rischio, il coinvolgimento delle comunità e gli sforzi di pianificazione dei paesi per la distribuzione dei vaccini, lavorando al contempo al rafforzamento dei sistemi sanitari.
Questo nuovo impegno di Capgemini includerà un sostegno specifico per i bisogni più urgenti e critici in India e Brasile, oltre a sostenere l'alleanza ACT-A attraverso l'UNICEF. (aise)