Eruzione e tsunami a Tonga/ Dall’Unicef 10 tonnellate di aiuti di emergenza

GINEVRA\ aise\ - Il governo di Tonga ha dichiarato lo stato di emergenza fino al 13 febbraio 2022 alla luce dell'impatto dell'eruzione del vulcano Hunga e dello tsunami. È quanto riporta l’Unicef che oggi rilancia i dati riferiti dal governo di Tonga, secondo cui 85.000 persone (84% della popolazione) sono state colpite, compresi 36.500 bambini. I risultati preliminari della valutazione iniziale dei danni condotta dal governo a Tongatapu, 'Eua e Ha'apai mostrano che 33 case sono state completamente distrutte e altre 238 hanno subito danni da gravi a moderati.
I dati disponibili, secondo l’Unicef, suggeriscono che circa 50.000 persone sono colpite dalla mancanza di accesso a sufficiente acqua potabile, che rimane una delle massime priorità.
Permangono difficoltà nelle comunicazioni. Almeno due strutture sanitarie sono state danneggiate.
A Tonga ci sono 280 scuole con 32.372 studenti. L'impatto principale sulle scuole sembra essere la cenere vulcanica sulle infrastrutture scolastiche, i terreni e l’approvvigionamento idrico. Il gruppo di lavoro sull'istruzione ha chiesto di ritardare l'inizio dell'anno scolastico che era originariamente previsto per il 31 gennaio.
Circa 10 tonnellate di aiuti di emergenza dell'Unicef, composte da forniture per l'acqua e i servizi igienico-sanitari e kit ricreativi, hanno lasciato oggi l'Australia a bordo della HMAS Adelaide della Royal Australian Navy e dovrebbero arrivare a Tonga entro la prossima settimana.
Le forniture dell'Unicef per l'istruzione in emergenza (tende, kit, ecc.) sono preposizionate e disponibili presso il Ministero dell'istruzione e della formazione (MET) sul campo a Tonga.
L'Unicef ha lanciato un appello di 2,7 milioni di dollari per fornire supporto salvavita ai bambini e alle loro famiglie di Tonga. (aise)