Idee in azione per Upshift: Unicef e Ja Italia portano a scuola l’innovazione e l’inclusione sociale

MILANO\ aise\ - Si è chiusa ieri la quarta edizione di Idee in Azione per UPSHIFT, il programma di UNICEF e Junior Achievement Italia per lo sviluppo delle competenze volte a favorire la transizione scuola-lavoro. Il percorso ha portato circa 1.200 studenti di Sicilia, Lazio e Lombardia a riflettere sulle sfide della propria comunità e a proporre soluzioni innovative a impatto sociale.
Dal 2020, il Programma fa parte dei modelli in corso di sperimentazione nel quadro dell’implementazione della fase pilota della Garanzia Infanzia promossa con la Commissione Europea, con l’obiettivo di contrastare la povertà minorile e l’esclusione sociale, compreso l’ambito dell’istruzione e delle attività scolastiche, anche attraverso percorsi volti all'empowerment di adolescenti in situazioni di svantaggio.
Per questo sono state selezionate 9 scuole secondarie di secondo grado delle città di Palermo, Roma e Milano sulla base di indicatori indiretti di svantaggio socio-economico quali, tra tutti, il tasso di dispersione scolastica, la percentuale di studenti con background migratorio e la media dei punteggi Invalsi.
Il percorso si è svolto in due fasi: gli Innovation&Creativity Camp, laboratori mirati ad analizzare sfide concrete e proporre soluzioni. Le idee migliori sono state poi ulteriormente sviluppate nella seconda fase di Idee in Azione per UPSHIFT. Gli studenti e le studentesse si sono quindi misurati con tre diverse sfide: lo sport come fonte e motore di inclusione, l’innovazione della cultura vista dalla Generazione Z, la rigenerazione urbana in chiave creativa. Durante il Demo Day, le idee di business sono state presentate davanti a una giuria composta da un team di esperti, tra cui Hydro Extrusion Italy, il Comitato italiano per l’UNICEF Fondazione Onlus e la Fondazione Fitzcarraldo, che ha supportato lo sviluppo dei contenuti sul tema Cultura in collaborazione con Fondazione MAXXI Roma, Polo del ‘900 di Torino e Officine Culturali di Catania.
Tra le idee presentate, la creazione di un’app interattiva con contenuti originali per avvicinare i giovani alla scoperta dei siti urbani culturali più importanti, un progetto di rigenerazione urbana che parte dal riciclo della plastica, l’organizzazione di tornei sportivi che coinvolgono coetanei in situazioni di svantaggio.
“Ancora una volta il percorso di Idee in Azione per Upshift di Unicef e JA Italia ha reso adolescenti e giovani protagonisti di cambiamenti positivi nelle comunità in cui vivono. Il programma ha saputo coinvolgere ragazze e ragazzi provenienti da background socio-economici e culturali molto diversi tra loro in un percorso di ascolto e partecipazione in cui ognuno può sentirsi valorizzato. UPSHIFT è ormai un modello sperimentato dall’UNICEF in oltre 40 Paesi che consente, attraverso il metodo del learning-by-doing, lo sviluppo delle competenze trasversali fondamentali per la transizione scuola lavoro. Nel quadro della Garanzia Infanzia, l’attenzione rivolta in particolare alle categorie più marginalizzate produce un impatto positivo in termini di contrasto alla povertà minorile e all’esclusione sociale” ha detto Anna Riatti, Coordinatore Unicef in Italia – Ufficio Regionale per l’Europa e l’Asia Centrale.
“Per bambini e ragazzi crescere significa molte cose. Dai cambiamenti a livello psicofisico allo sviluppo della propria personalità, dai processi di apprendimento – dentro e fuori la scuola – all’ampliamento delle proprie reti sociali e di amicizia. Non tutti però possono seguire un percorso lineare e sereno, alcuni si possono trovare in situazioni di marginalità e sono costretti a dover far fronte a maggiori difficoltà rispetto ai loro coetanei. Per loro, la presenza di forti reti sociali e di comunità è un argine alla povertà educativa e ai rischi che attraversano i più giovani. Idee in azione per UPSHIFT è nato proprio per questo, insieme a UNICEF vogliamo rafforzare la creazione di legami, di momenti di scambio e di condivisione finalizzati allo sviluppo di competenze utili anche per il mondo del lavoro”, ha raccontato Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement Italia. “Questo progetto agevola lo sviluppo di un set di abilità imprenditoriali e di pratiche di cittadinanza attiva, utili per la comprensione di problematiche sociali e ambientali, fondamentali per tutti i giovani”. (aise)