India: aiuti dall’UNICEF contro l’ondata mortale di Covid

GINEVRA\ aise\ - Per aiutare l'India a combattere un'ondata mortale di COVID-19, l’UNICEF ha inviato ulteriori aiuti salvavita cruciali, fra cui 2 milioni di visiere e 200.000 mascherine chirurgiche. Grazie al supporto logistico completo da parte di DP World, gli aiuti sono stati spediti dal magazzino dell'UNICEF a Dubai a Nuova Delhi.
“La tragica situazione in India dovrebbe essere un segnale di allarme per tutti noi - ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore Generale dell’UNICEF -. Se il mondo non si fa avanti e aiuta l’India ora, ci saranno ripercussioni in tutta la regione e nel mondo in termini di decessi legati al virus, mutazioni del virus e ritardi nei rifornimenti. Il supporto di DP World e di tutti i nostri altri partner non è mai stato così cruciale”.
Questo supporto fa parte della partnership internazionale fra DP World e UNICEF, che offre accesso globale a servizi logistici, nei porti, nelle ferrovie, con camion e depositi, a titolo gratuito. Sultan Ahmed bin Sulayem, Presidente e CEO del gruppo DP World, ha dichiarato: "DP World ha stretto una partnership con l'UNICEF perché affrontare la pandemia da COVID-19 è la più grande sfida logistica dell'umanità a memoria d'uomo. Questa spedizione di emergenza di forniture mediche è solo una delle tante operazioni che DP World sosterrà in tutto il mondo. Gli Emirati Arabi Uniti e l'India hanno forti legami e noi siamo al fianco dell'India in questa devastante pandemia".
L’UNICEF e i partner si stanno mobilitando per tenere al sicuro e in salute i bambini e le loro famiglie. L’UNICEF ha fornito concentratori d’ossigeno e altri aiuti di emergenza estremamente necessari per supportare la risposta immediata, sostenendo allo stesso tempo la costruzione di resilienza contro shock e stress ricorrenti al sistema sanitari, che mettono a rischio i bambini e le loro famiglie.
L’UNICEF ha fornito 85 apparecchiature per i test per il COVID-19, che rappresentano una parte cruciale della risposta del governo dell’India alla pandemia. Inoltre, l’UNICEF sta supportando la fornitura e l’installazione di 25 impianti per la produzione di ossigeno per gli ospedali nel Nord-est e nel Maharashtra e l’installazione di oltre 70 termoscanner in vari punti di ingresso in tutto il paese.
Dall’inizio della pandemia, l’UNICEF sta lavorando con il governo e i partner in India per aiutare a fermare la diffusione del COVID-19, condividendo informazioni con oltre 660 milioni di persone su come stare al sicuro dal coronavirus. L'UNICEF ha lavorato costantemente per contrastare la disinformazione e promuovere comportamenti di protezione contro il COVID-19, tra cui indossare le mascherine, mantenere il distanziamento sociale e lavarsi le mani.
L'UNICEF ha lanciato un appello di 21 milioni di dollari per la consegna urgente di ulteriori attrezzature per i test, forniture e prodotti per l'ossigeno in India, e oltre 50 milioni di dollari per interventi salvavita contro il COVID-19 in diversi settori. (aise)