“CE LA FAREMO”: MESSAGGIO DI DI MAIO AL PERSONALE DELLA FARNESINA

“CE LA FAREMO”: MESSAGGIO DI DI MAIO AL PERSONALE DELLA FARNESINA

ROMA\ aise\ - "Mi rivolgo a tutto il personale della Farnesina, a Roma e all'estero, in un momento di grande impegno e obiettive difficoltà per il nostro Paese e per il mondo intero per esprimere sincera gratitudine e apprezzamento per l'impegno e l'incondizionato spirito di servizio che tutti voi state dimostrando”. Inizia così il messaggio che oggi, 17 marzo, Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha voluto rivolgere al personale in Italia e nel mondo della Farnesina in questo periodo di emergenza sanitaria dovuto al diffondersi del Coronavirus.
“Da solo pochi mesi ho l’onore di essere Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale - continua il numero uno del MAECI -. Insieme abbiamo già compiuto passi importanti che stanno dando una nuova dimensione al Ministero facendo emergere ancor più il suo ruolo di attore chiave nella dimensione istituzionale, sociale ed economica dell'Italia e ponendo il nostro Paese tra gli interlocutori di riferimento sul piano internazionale”.
“Siamo chiamati oggi, inaspettatamente e in condizioni senza precedenti - evidenzia Di Maio -, a dare prova di coesione e responsabilità. Ho sempre saputo che avrei potuto contare sulla vostra professionalità, sul vostro senso dello Stato e sulla vostra responsabile dedizione. Conto su di voi per affrontare con determinazione questo momento difficile chiedendovi di continuare a servire il Paese e i suoi cittadini”.
Il ministro ricorda poi il contributo del MAECI all'azione di governo per fronteggiare l'epidemia Coronavirus “con un impegno su più fronti, spesso anche sotto i riflettori non generosi dei media. Abbiamo il dovere di assistere i connazionali, numerosi in molti Paesi del mondo, che si rivolgono alle nostre Ambasciate, ai Consolati, alla Farnesina e in particolare all'Unità di Crisi con richieste di assistenza di ogni tipo. Dobbiamo garantire la circolazione delle merci e tutelare le nostre esportazioni anche attraverso una costante e difficile azione di monitoraggio e di negoziato con i paesi vicini. In stretto coordinamento con la Protezione Civile e con il Commissario Arcuri contribuiamo ad assicurare al sistema sanitario nazionale forniture sanitarie per la cura del virus”.
“Tutto ciò è possibile grazie al lavoro non sempre visibile ma determinante del personale dello Stato che opera a Roma e nelle sedi estere. A voi tutti va il mio grazie” sottolinea il ministro.
“Voglio anche esprimere la mia vicinanza a chi presta servizio in condizioni di particolare disagio e a chi deve affrontare i percorsi sanitari che il virus impone - prosegue Di Maio -. Tutta la Farnesina è a disposizione per assicurare con ogni mezzo la massima assistenza. Il presente richiede impegno per tornare alla normalità quanto prima. Guardando al futuro dovremo saper cogliere gli insegnamenti che questa esperienza ci avrà lasciato in eredità. Trasformarli in miglioramento continuo, in modi che adesso possiamo cominciare a immaginare. È così che l’Italia potrà essere pioniera non solo nella gestione, in Europa, di questa emergenza, ma anche nella capacità di trasformarla in opportunità per la ripresa, per il miglioramento della nostra società, per la crescita delle nostre imprese e del nostro sistema produttivo e per rinnovare l’immagine che il nostro Paese merita nel mondo”.
“Quando guardo a voi e al vostro lavoro - conclude il Ministro -, sono ancora più certo che l’Italia ce la farà. Insieme ce la faremo”. (aise) 

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