ARTEMISIA DI CASA A STOCCOLMA

ARTEMISIA DI CASA A STOCCOLMA

foto di Cecilia Heisser/Nationalmuseum

STOCCOLMA\ aise\ - Una nuova, sensazionale acquisizione per il Nationalmuseum di Stoccolma: da oggi nelle gallerie dedicate al 17° secolo del museo svedese sarà esposto il dipinto Santa Caterina d'Alessandria di Artemisia Gentileschi.
Il dipinto raffigura Santa Caterina d'Alessandria, patrona dei filosofi e studiosi, e fu probabilmente dipinto a Napoli a metà degli anni '30 del XVI secolo. Secondo la leggenda, come raccontato da Jacobus de Voragine nella Legenda aurea, Caterina era una vergine conosciuta per la sua saggezza e bellezza, che fu martirizzata per la sua fede cristiana all'inizio del IV secolo.
Artemisia Gentileschi dipinse il tema più volte, talvolta immedesimando lei stessa Santa Caterina. Il dipinto ora a Stoccolma si distingue però tra le opere dell’artista per la sua espressione drammatica e l'interpretazione innovativa della leggenda.
I dipinti realizzati da Artemisia Gentileschi raffigurano spesso personaggi coinvolti in azioni violente, mentre la Santa Caterina d'Alessandria rappresenta una scena tranquilla in cui la santa è raffigurata come una giovane donna intellettuale, che si appoggia a un libro, simbolo della sua erudizione. Il nastro fra i capelli e il vestito viola di sontuoso taffettà di seta indicano una presunta nascita reale. In primo piano la palma del martirio. L'attenzione dello spettatore viene catturata dallo sguardo penetrante della santa, dalla morbida modellatura del suo viso e delle sue mani e dalla vista del paesaggio. L'illuminazione del chiaroscuro e la raffinata combinazione di colori contribuiscono all'alta qualità artistica del dipinto.
"Siamo molto lieti di poter aggiungere un'opera di Artemisia Gentileschi alle nostre collezioni", ha detto Susanna Pettersson, direttore generale del Nationalmuseum, annunciando l’acquisizione. "Ciò ci consente, come museo, di fornire una visione più equilibrata della storia dell'arte, poiché le opere di donne artiste di questo periodo spesso non sono rappresentate affatto". La scelta di Artemisia Gentileschi è stata peraltro "molto attuale", ha aggiunto Pettersson, "soprattutto perché la National Gallery di Londra sta organizzando una grande mostra delle sue opere in primavera".
Artemisia Gentileschi è forse la più famosa tra le rare artiste femminili scoperte finora nell'Europa del XVII secolo. Ha lavorato nella sua città natale, a Firenze, Venezia, Napoli e Londra, tra gli altri per l'arciduca di Toscana e il re di Spagna. Fu la prima donna a guadagnarsi una reputazione a pieno titolo come abile pittrice di composizioni su larga scala con motivi mitologici o biblici e la prima donna artista ad essere eletta membro della prestigiosa Accademia del Disegno fiorentina.
Il Nationalmuseum è il museo d'arte e design svedese, con sede a Stoccolma. Le sue collezioni comprendono dipinti, sculture, disegni e grafica dal 16° fino all'inizio del 20° secolo, mentre la collezione di arte applicata e design arriva sino ai giorni nostri. L'edificio del museo è stato chiuso per ristrutturazione nel 2013 e riaperto nell'autunno 2018. Nel 2019 il museo ha avuto quasi 850 000 visite. (aise)


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