BUENOS AIRES: ANTEPRIMA DELLA MOSTRA SU CLORINDO TESTA

BUENOS AIRES: ANTEPRIMA DELLA MOSTRA SU CLORINDO TESTA

BUENOS AIRES\ aise\ - In vista della prossima edizione della Giornata Internazionale del Design Italiano, l'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires, in collaborazione con la Fondazione Clorindo Testa, presenta virtualmente sul proprio sito Internet un'anteprima della mostra che sarà dedicata al grande architetto e artista italo-argentino Clorindo Testa.
Nato a Napoli nel 1923, figlio di un medico emigrato italiano e di una argentina, Testa arriva con la famiglia a Buenos Aires in tenera età. Appassionato di navi, studia per un breve periodo di tempo ingegneria navale e civile finchè, quasi per caso, entra nella Scuola di Architettura presso l'Università di Buenos Aires, dove si laurea nel 1948.
Nello stesso anno, grazie ad una borsa di studio, Testa viaggia per tutta l'Europa allo scopo di consolidare la sua formazione intellettuale e professionale. Di ritorno in Argentina, entra far parte dell’Ufficio per il piano urbanistico di Buenos Aires, fortemente influenzato dall'esempio di Le Corbusier. In quel periodo realizza la sua prima esibizione personale nella galleria d’arte van Riel. Da quel momento, sviluppa in parallelo le carriere di architetto e di artista.
Testa è celebrato come uno dei massimi esponenti del movimento “brutalista” in America del Sud, con opere paradigmatiche come la Biblioteca Nazionale o la Banca di Londra e America del Sud (oggi Banco Hipotecario), entrambe a Buenos Aires. Allo stesso tempo, partecipa a numerose esposizioni in gallerie d’arte, musei e biennali, che ne fanno un punto di riferimento in Argentina.
Nel corso della sua vita, Clorindo Testa mantiene uno stretto legame con l’Italia. Grazie alla borsa di studio vinta nel 1948, egli passa due anni nella Penisola durante i quali forgia relazioni professionali e amicizie che influenzano profondamente il suo lavoro.
Ospite assiduo della Biennale di Venezia, Clorindo Testa riceve nel 2003 la laurea honoris causa in Architettura dall’Università di Roma La Sapienza.
Dieci anni più tardi, nell’aprile 2013, Clorindo Testa muore a Buenos Aires.
La mostra offrirà un’articolata retrospettiva sulla produzione di design, una parte meno conosciuta dell’opera di Testa. Sarà inoltre presente una sezione specifica sulla produzione artistica dedicata all’Italia, con tele e disegni della serie La Peste a Ceppaloni e altre legate all'eruzione del Vesuvio, così come alcuni progetti di architettura urbana nelle città di Milano, Roma e Firenze.
Sul sito Internet dell'Ambasciata è possibile ammirare un’anteprima delle opere che saranno esposte. (aise)


Newsletter
Archivi