CORONAVIRUS/ 93187 CONTAGIATI/ 636 MORTI E 1022 GUARITI IN PIÙ

CORONAVIRUS/ 93187 CONTAGIATI/ 636 MORTI E 1022 GUARITI IN PIÙ

ROMA\ aise\ - Sono 93.187 le persone positive al Coronavirus in Italia, 1.941 in più di ieri. Di questi 3.898 sono in terapia intensiva – un numero di ricoverati che cala per il terzo giorno consecutivo, 79 meno di ieri; in totale sono ricoverate in ospedale con sintomi 28.976 persone, mentre 60.313 (il 65% del totale) sono in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi. Cresce purtroppo il numero dei morti, 636 più di ieri, ma anche quello dei guariti, 1022 in più di ieri, per un totale di 22.837 persone. Questi i dati diffusi oggi pomeriggio da Angelo Borrelli, capo della protezione civile, affiancato nel consueto punto stampa da Luca Richeldi, primario di Pneumologia al Gemelli di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico.
Borrelli ha dato conto anche delle somme raccolte dal conto corrente della Protezione Civile, oltre 107milioni di euro, che verranno usate per acquistare dpi e ventilatori. Ad oggi sono stati spesi più di 19 milioni.
“Ieri – ha aggiunto – ho firmato un’ordinanza di Protezione civile per l’istituzione di un fondo per fornire provvidenze ai familiari dei sanitari morti durante l’emergenza. È un fondo alimentato dalla famiglia Della Valle, promosso da Diego Della Valle e subito condiviso da noi”, ha detto Borrelli, ringraziando l’imprenditore.
Un altro grazie, oggi, è andato all’Europa: “è arrivato un aereo con un carico di dispositivi donato dal Governo cinese all’Europa e che, grazie al Meccanismo europeo di protezione civile, è stato interamente destinato all’Italia”, ha annunciato Borrelli, che ha ringraziato per “il bel gesto di solidarietà”.
Da uomo della Protezione civile, Borrelli ha voluto anche ricordare l’11esimo anniversario del terremoto de L’Aquila: “quest’anno non abbiamo potuto partecipare alla fiaccolata in memoria delle vittime. Mi stringo nel silenzio del ricordo alle famiglie delle vittime e a tutti gli aquilani”, ricordando poi “tutti i soccorritori che intervennero nell’emergenza”.
Richeldi, dal canto suo, ha iniziato il suo intervento con un messaggio di vicinanza al “collega e amico” Nicola Magrini, il direttore generale dell’Aifa risultato positivo al coronavirus.
Passando ai dati, essi “confermano il trend visto da qualche giorno”, un andamento “che conforta” perché dimostra “l’efficacia delle misure di contenimento” messe in atto.
Richeldi, in particolare, ha confrontato i dati su base settimanale: “da lunedì 30 marzo a oggi, 6 aprile, i ricoverati sono oltre il 90% in meno, siamo passati da 409 a 27; trend confortato anche dall’andamento dei ricoverati in terapia intensiva, che il 30 marzo aveva un saldo positivo di 75 persone e oggi negativo (79 in meno). Meno “forte” il trend dei decessi, il 50% dei quali in Lombardia”, ma “su base settimanale vediamo comunque il 20% in meno”, rispetto al 30 marzo. Durante l’ultima settimana “sono sempre calati, anche se meno significativamente degli altri dati”.
Quella dei decessi è “una curva che ha bisogno di più tempo per calare”, ha confermato Richeldi, ribadendo l’importanza di vedere l’efficacia delle misure adottate e prolungate al 13 aprile, per ora.
Cosa succederà dopo quella data lo deciderà il Governo, ad oggi “abbiamo sotto gli occhi i risultati dei nostri sforzi quotidiani”. (aise) 

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