MATTARELLA: RIPARTIAMO DALLA PERSONA

MATTARELLA: RIPARTIAMO DALLA PERSONA

ROMA\ aise\ - "Ripartire dalla persona è un percorso di crescita e di liberazione a cui siamo continuamente richiamati. In questo percorso ciascuno deve saper trovare il senso e il valore della comunità, anzi deve contribuire a costruirlo tessendo i fili umani della solidarietà". Sono le parole espresse dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del "Meeting per l’Amicizia fra i Popoli", che si è aperto ieri, domenica 18 agosto, a Rimini.
Il Meeting, che celebra quest’anno la quarantesima edizione, proseguirà sino al 24 agosto alla Fiera di Rimini all’insegna del tema "Nacque il tuo nome da ciò che fissavi". Un tema che, nelle parole del presidente Mattarella, "induce alla riflessione sull’umanità dell’uomo, sulla relazione necessaria con l’altro, sul formarsi della comunità, sul dialogo incessante tra la fede personale e la storia. Attorno a noi i cambiamenti sono sempre più rapidi. Straordinarie opportunità ci vengono offerte e altre lo saranno molto presto. Nel contempo, però, si presentano inedite ingiustizie, povertà, egoismi, insicurezze, minacce al valore della pace".
Per il capo dello Stato "è necessario affrontare il nuovo con coraggio, senza nostalgie paralizzanti, conservando sempre spirito critico e apertura a chi ci è prossimo".
"Ripartire dalla persona è un percorso di crescita e di liberazione a cui siamo continuamente richiamati", ha proseguito Mattarella. "In questo percorso ciascuno deve saper trovare il senso e il valore della comunità, anzi deve contribuire a costruirlo tessendo i fili umani della solidarietà".
"Il meeting è stato nella sua storia animatore di dialogo e l’augurio è che in questo importante anniversario trovi ulteriore impulso per rendere servizio alla società", ha concluso il presidente Mattarella che, in apertura del suo messaggio, ha ringraziato organizzatori e volontari per aver offerto "alla comunità di cui sono espressione e all’intera società italiana una preziosa occasione di incontro, di scambio di esperienze e di crescita culturale".
E poi "l’augurio che, nella consapevolezza del valore del traguardo raggiunto, si continui ad alimentare l’impegno per affrontare le sfide dei tempi nuovi". (aise)


Newsletter
Archivi