OPERAZIONE NOSTALGIA E NON SOLO: L’ENIT ALLA FITUR

OPERAZIONE NOSTALGIA E NON SOLO: L’ENIT ALLA FITUR

ROMA\ aise\ - Sono stati ritrovati nella sede storica spagnola dell’Enit a Madrid i manifesti dell’Italia turistica del secolo scorso. Così l’Agenzia Nazionale del Turismo “porta in tour” alla fiera Fitur - fino al 26 gennaio a Madrid - pezzi di storia italiana nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della fondazione dell’ente.
La fiera madrilena – giunta alla quarantesima edizione – è un appuntamento cruciale per il potenziamento dei flussi diretti in Italia e l’Agenzia Enit rafforza così la sua presenza internazionale in sinergia con le regioni.
“Operazione nostalgia” con le proiezioni di manifesti e foto storiche sulle vetrate della cancelleria consolare italiana a Madrid. In fiera tornano anche gli antichi mestieri con i liutai all’opera in collaborazione con il Comune di Cremona. Presentato anche un libro omaggio alla Dolce Vita di Fellini nell’anniversario della scomparsa.
Quanto al cibo, Enit propone in fiera gli “Aperitivi Italiani” che offrono occasioni di networking tra operatori del settore.
L’Agenzia Nazionale del Turismo è presente anche con uno stand istituzionale nel padiglione Lgbt in collaborazione con il Comune di Milano e l’associazione Aitgl (Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian).
Il turismo spagnolo in Italia.
Nei primi nove mesi del 2019 i viaggiatori spagnoli alle frontiere italiane sono stati circa 2,7 milioni, cresciuti del +5,3%. Quasi 3 milioni di spagnoli spendono in Italia 1,3 miliardi in 16 milioni di pernottamenti con un incremento del +7,6% su gennaio-settembre 2018.
Le presenze dei turisti spagnoli in Italia, circa 5,7 milioni, aumentano del +10% nel 2018 sul 2017.
La Regione Lazio accoglie il 14,7% in più di flussi turistici e rappresenta il 26,3% del complessivo. Nella top five delle mete maggiormente investite da flussi spagnoli anche Toscana (+7,5%), Veneto (+12,3%), Lombardia (+3,6%) e Campania (+25,7%) dove si assiste ad un boom di presenze.
“Anche quest’anno l’Italia è uno degli ospiti più importanti dell’edizione della Fitur a Madrid. Per la quarantesima edizione di questa fiera internazionale ci uniamo al messaggio del Re Filippo VI di Spagna che ha voluto sottolineare l’importanza, anche nel turismo, di puntare su uno sviluppo sostenibile che abbia come obiettivo la coesione sociale e combatta contro le diseguaglianze e contro i cambiamenti climatici”, ha detto la Sottosegretaria al Mibact, Lorenza Bonaccorsi. “La Spagna, come l’Italia, è un importante Paese a grande vocazione turistica e una porta d’ingresso in Europa di tutti i flussi di lingua spagnola che provengono dall’America del Sud. Madrid è l’occasione per approfondire le strategie di sviluppo del settore e avere significativi incontri e relazioni coi principali protagonisti del turismo mondiale”.
Tornando ai dati, il presidente Enit Giorgio Palmucci anticipa: “le vendite del turismo organizzato spagnolo verso l’Italia sono promettenti. In base a quanto rilevato dal monitoraggio Enit per l’80% dei Tour Operator contattati in Spagna, l’andamento complessivo delle vendite della destinazione Italia nel 2019 è stato più che positivo, con un incremento del +10% sul 2018.Il 60% dei tour operator spagnoli riferisce di aumenti delle vendite anche per il primo trimestre 2020”.
“Gli spagnoli in Italia stanno iniziando a privilegiare l’extralberghiero”, specifica il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli. “Se il 71 per cento delle presenze totali è in hotel, tuttavia a crescere di più sono le notti in b&b, agriturismi, campeggi, villaggi e alloggi in affitto (+ 18,1% contro il +6,8 per cento), dato significativo di un nuovo trend”. (aise) 

Newsletter
Archivi