A TORONTO "IL CIBO NEI DISEGNI DI FEDERICO FELLINI"

A TORONTO "IL CIBO NEI DISEGNI DI FEDERICO FELLINI"

TORONTO\ aise\ - Sarà inaugurata domenica, 18 novembre, a Toronto la mostra "Il cibo nei disegni di Federico Fellini". L’esposizione sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, sino al 13 gennaio nelle sale della Carrier Art Gallery del Columbus Centre. Ad organizzarla l’Istituto Italiano di Cultura di Toronto, lo stesso Columbus Centre, Villa Chairities, Regione Emilia Romagna e Associazione Amarcord, con la collaborazione della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo e di Casa Artusi.
L’infanzia e il sogno sono alla base di tutta l’opera felliniana e anche il cibo, così come rappresentato nei disegni che compongono la mostra, viene riconsegnato al medesimo immaginario. Un memorabile racconto di Tonino Guerra, prefazione al volume di Maria Maddalena Fellini "A tavola con Fellini - Ricette da Oscar della sorella Maddalena£", ne è ulteriore attestato: "Se Federico appoggiava la forchetta sul bordo del piatto di spaghetti, non si sa come ma un frammento di sugo schizzava sulla sua cravatta. Giulietta gridando buttava gli occhi fuori dalla testa. Ma arrivò anche qualcosa di peggio. Una mattina stiamo per uscire dal Bar Canova in Piazza del Popolo e proprio in quel momento un cameriere appoggia sul banco un cesto di rosette con la mortadella. - Non si può rinunciare alla mortadella - Mi fa Federico. - Io sono pieno - Anch’io ... ma la mortadella è il sapore della nostra infanzia. - Comprane una per due. Fece così. Quando cercò di spezzarla, un rettangolo di grasso vola in alto e poi cade sulla schiena di Fellini. Andiamo subito a casa sua per consegnare la giacca alla donna di servizio ma c’era Giulietta che subito si getta a capofitto sul divano gridando: "Sei il primo uomo al mondo che si unge anche la schiena". Federico siede con aria mesta vicino a lei e dice sottovoce. "Però c’è sempre soddisfazione a essere primo"".
La mostra "Il cibo nei disegni di Fellini" si compone di 19 lavori realizzati dal regista in diversi momenti della sua carriera, non sempre a scopi esplicativi per illustrare scene o costumi ai collaboratori. Una parte consistente di questo gruppo è formata da disegni provenienti dal famoso "Libro dei sogni", il diario onirico tenuto da Fellini per circa trent’anni, attualmente esposto al Museo della Città di Rimini.
La mostra è realizzata grazie a Assessorato Cultura Regione Emilia-Romagna, Cineteca del Comune di Rimini e Casa Artusi.
Alla serata di inaugurazione, che avrà inizio alle ore 17.00, sarà presente Simona Caselli, assessore all’Agricoltura della regione Emilia-Romagna. Interverranno poi in qualità di relatori Rita DeMontis, lifestyle and food editor al Toronto Sun, ad illustrare la scena gastronomia italiana a Toronto e Paolo Granata della University of Toronto su "Cibo e media: da Warhol a Instagram". (aise)


Newsletter
Archivi