CONTINUITÀ NELLO SPAZIO: BOCCIONI A SAN PAOLO

CONTINUITÀ NELLO SPAZIO: BOCCIONI A SAN PAOLO

SAN PAOLO\ aise\ - Umberto Boccioni in Brasile. È il MAC – Museu de Arte Contemporânea dell'Università di San Paolo a ospitare una importante retrospettiva dedicato all’artista che ha rivoluzionato l’arte italiana del Novecento.
"Boccioni: continuità nello spazio" è il titolo della mostra che, organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura ed il Consolato Generale d’Italia a San Paolo, sarà inaugurata il 22 settembre e resterà aperta al pubblico sino al 21 dicembre con ingresso libero.
La mostra, curata da Ana Gonçalves Magalhães del MAC-USP e da Rosalind Mckever del Victoria & Albert Museum di Londra, presenterà l’opera dell’artista (gessi e bronzi), così come i documenti raccolti negli ultimi quattro anni sul tema dell’analisi dei gessi attraverso tecniche non distruttive (raggi X, IR, Raggi Ultravioletti, scannerizzazione 3D). Tale materiale si deve alla ricerca multidisciplinare sviluppata dalle due curatrici, che hanno studiato la produzione artistica storica, estetica e tecnica di Umberto Boccioni (1882-1916) in collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali: in Italia con il supporto del Comune di Milano e del Museo del Novecento e nella città di San Paolo con la collaborazione di FAB LAB Livre SP e dell'Istituto di Fisica e Politecnico.
La mostra si prefigge lo scopo di contribuire in tal modo alla rivalutazione della metodologia dell’artista e riscoprire il ruolo rivestito da quest’opera nella storia del futurismo, del modernismo e della scultura.
In mostra il pubblico potrà vivere un'esperienza derivata dalla ricerca accademica, ma presentata attraverso un percorso visivo che consentirà di approfondire la realizzazione dell’opera "Forme uniche della continuità nello spazio", scultura fondamentale perché segna l'inizio del movimento futurista che influenzerà l'intero corso della tarda arte moderna. (aise)



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