LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI IN ITALIA

LA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI IN ITALIA

ROMA\ aise\ - Il 28 settembre 2018 torna, per la tredicesima edizione, la Notte Europea dei Ricercatori, il grande evento che porta la scienza nelle strade della città, tra cittadini, giovani e studenti, organizzata anche quest’anno da Frascati Scienza.
L’associazione, impegnata da anni nella diffusione della cultura scientifica, si è aggiudicata ancora una volta il bando della Commissione Europea Horizon 2020 nell’ambito delle azioni MarieSkodowska–Curie. La manifestazione in questa edizione vuole incoraggiare ancor di più la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica.
BE a citizEn Scientist. Diventa un cittadino scienziato, abbreviato in BEES, è il tema lanciato da Frascati Scienza per il nuovo biennio. Si prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione, dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività.
Così il tema di quest’anno vuole sottolineare le incredibili possibilità che la scienza può concretizzare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, fautori di scoperte scientifiche di cui tutti possono godere e sentirsi reali protagonisti, in un processo di condivisione di un bene comune, qual è la ricerca.
I cittadini, in particolare i più giovani e gli studenti, verranno coinvolti nella raccolta e nell’utilizzo dei dati scientifici, acquisendo nuove conoscenze in diversi ambiti e discipline. Per il 2018, l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, valorizzando i luoghi della cultura e, in particolare, quella scientifica, importante patrimonio della collettività.
Come da tradizione, sarà l’ultima settimana di settembre, dal 22 al 29, che culminerà venerdì 28 con la Notte Europea dei Ricercatori 2018, interamente dedicata a esperimenti hands-on, incontri con i ricercatori, conferenze a tema, presentazioni di libri, quiz, aperitivi scientifici e molto altro ancora. Un modo per avvicinarsi e conoscere il mondo della ricerca e i ricercatori, persone ordinarie con un lavoro straordinario.
Frascati Scienza, oltre a coordinare tutte le attività dell’area tuscolana, zona della Regione Lazio che presenta molte delle infrastrutture di ricerca più importanti d’Italia e d’Europa, sarà presente con la Notte Europea dei Ricercatori in contemporanea in moltissime città da nord a sud della Penisola, isole comprese.
“Una rinnovata conferma, da parte della Commissione Europea, al valore del progetto nato in un territorio a forte vocazione scientifica”, così Roberto Mastrosanti, neo presidente dell’Associazione Frascati Scienza. “È importante che si lavori per un coinvolgimento sempre maggiore delle istituzioni e degli enti del territorio, certi della comunità di intenti di tutti i soggetti presenti – continua il presidente e sindaco di Frascati – l’attività che svolge Frascati Scienza da ormai 12 anni, rappresenta un importante volano di sviluppo della cultura scientifica per tutto il territorio”.
La Notte Europea dei Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea. Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende. Sono già circa 60 le partnership attive: Comune di ARICCIA-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Parco Archeologico di Pompei – Laboratorio di ricerche applicate, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole) – Castelli Romani, SAPIENZA Università di Roma – Dipartimento di Management, Sissa Medialab – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati – Trieste, UNITELMA SAPIENZA, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma TOR VERGATA – Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA) – Dipartimento di Biologia e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, UNIVERSITÀ ROMA TRE – Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, Accatagliato, ARTE e SCIENZA, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria – AICO Italia, ASTRONOMITALY, B:kind | Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione GAL HASSIN, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., IL REFUSO – Giornalisti Nell’erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, MULTIVERSI, Museo dei Bambini di Roma – EXPLORA, Gruppo Astrofili Monti Lepini, PARIMPARI ONLUS, SCIENZA DIVERTENTE- Roma e Verona, Scienzimpresa, Speakscience, Tecnoscienza.it, TOSCIENCE, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks, Inc., Sotacarbo – Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Osservatorio Malattie Rare, PRO LOCO di Frascati, Novamont S.p.A., Università Campus Biomedico, AISTAP, PA Social.
The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Skodowska-Curie actions.
Per il 2018 il progetto coinvolge in Italia 9 progetti per un totale di 116 città. Tra questi 9, uno è il progetto B-FUTURE, che punta ad avvicinare studenti e cittadini all’affascinante mondo della ricerca, offrendo la possibilità di incontrare giovani ricercatori, scienziati ed esperti coinvolti in programmi europei e a livello internazionale. Lo scenario scelto è quello di una immaginaria macchina del tempo, che attraverserà la storia umana per seguire le idee innovative, dalla loro nascita agli sviluppi tecnologici che ne sono derivati e che hanno fatto della scienza una componente indispensabile e presente in tutti gli aspetti della vita dei cittadini. B-Future è un progetto promosso dall’IRCCS Neuromed e dalla Fondazione Neuromed.
C’è poi il progetto BRIGHT.
L’acronimo BRIGHT significa “Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research” (I ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca), a simboleggiare l’aspetto positivo dell’attività di ricerca e divulgare un messaggio di fiducia al grande pubblico.
Il progetto BRIGHT è volto a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori tra la cittadinanza della Regione Toscana, in contemporanea con tutte le iniziative europee della Notte dei Ricercatori.
BRIGHT porterà i ricercatori nelle strade del centro storico delle molte città coinvolte, e aprirà le porte dei laboratori ai cittadini. Essi potranno quindi parlare con i ricercatori, apprezzarne la competenza e la passione, e ascoltare dalle loro parole l’impatto positivo che i risultati delle loro ricerche hanno sulla qualità della vita. “I ricercatori migliorano la tua vita!” è il principio guida che nasce dalla passione, dall’entusiasmo e dall’impegno tenace e quotidiano dei ricercatori e come ciò contribuisce al benessere di tutta la popolazione.
Partner consorzio sono l’Università degli Studi di Siena, l’Università di Pisa, l’Università degli Studi di Firenze, l’Università per Stranieri di Siena, la Scuola Superiore di Studi Universitari E di Perfezionamento Sant'Anna, la Scuola Normale Superiore, la Scuola IMT (Istituzioni, Mercati, Tecnologie) Alti Studi di Lucca.
Altro progetto europeo ERN-Apulia.Le iniziative si svolgeranno venerdì 28 settembre a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Castellana Grotte (Bari) e Roma. Numerosi saranno i temi e le modalità di divulgazione e partecipazione. Temi comuni riguarderanno l’Universo, il Mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane e le Tecnologie future, ma i diversi siti presenteranno anche focus su attività caratterizzanti la ricerca nel territorio, tra cui nanotecnologie, biotecnologie, medicina personalizzata, aerospazio, agroalimentare, materiali per la sostenibilità, dieta mediterranea, archeologia.
I partecipanti potranno scegliere tra diverse modalità di fruizione, quali visite a laboratori e musei, partecipazione a dibattiti su tematiche attuali, presentazioni e spettacoli divulgativi o potranno soffermarsi per conoscere la storia di scoperte e ricercatori pugliesi, discutendo con loro per comprenderne meglio speranze, successi e difficoltà. Per i più piccoli (ma non solo) non mancheranno giochi scientifici o laboratori interattivi. Tutti potranno immergersi in coinvolgenti esperienze multisettoriali e visionare dal vivo o cimentarsi in prima persona con appassionanti esperimenti scientifici. Vi sarà poi anche l’opportunità per esser direttamente protagonisti della ricerca tramite iniziative di CitizenScience ed una sezione appositamente dedicata alle Donne nella scienza.
Partner consorzio sono l’Università del Salento, l’Università di Bari, il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, gli enti pubblici di ricerca CNR, INFN, ENEA, IIT, oltre all’IRCCS-DeBellis di Castellana Grotte ed il Museo MArTA di Taranto.
Previsto poi il MEET – MEETmeTONIGHT, faccia a faccia con la ricerca che coinvolge Milano, Napoli e molte altre città in Lombardia (Brescia, Castellanza, Cremona, Edolo, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Sondrio) e in Campania (Portici e Procida). Con un occhio di riguardo verso il coinvolgimento attivo delle scuole e della cittadinanza, tanto nella fase di avvicinamento quanto durante l’evento nei giorni 28 e 29 settembre, MEET mira a realizzare un’occasione unica di incontro con la ricerca, dove parlare e interagire coi suoi protagonisti, scoprire cosa si fa nei loro laboratori e sperimentare in prima persona quanto tutto questo abbia impatto anche nella nostra vita quotidiana. Laboratori interattivi, giochi di ruolo, talk divulgativi, visite guidate gratuite ai musei civici, momenti di gioco-dibattito PlayDecide che coinvolgono la cittadinanza su temi rilevanti a livello europeo, proiezioni di film e concerti si sviluppano attorno alle cinque grandi aree tematiche della ricerca: “Scienza e Tecnologia”, “Cultura e Società”, “Ambiente”, “Salute” e “Patrimonio Culturale”.
MEETmeTONIGHT porta fuori dalle università il mondo della ricerca, senza mai sminuirne la complessità o l’importanza, ma con la leggerezza del divertimento e la forza del coinvolgimento diretto.
Partner consorzio sono l’Università Milano Bicocca (coordinatore), il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, l’Università Federico II di Napoli, il Comune di Milano.
Ad Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L'Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste la Notte Europea dei Ricercatori si chiama SHARPER: SHaring Researchers' Passions for Evidences and Resilience ovvero “condividere le passioni dei ricercatori, per il coinvolgimento e la responsabilità”.
A partire dal primo pomeriggio, fino a tarda notte, un appuntamento ricco di attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia, in grado di avvicinare il grande pubblico e il mondo della ricerca. Una festa in cui intrattenimento, informazione e partecipazione si mescolano per creare un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.
Tra le molte attività in programma Light City Dress vestirà le facciate di edifici simbolo e palazzi principali delle città con immagini e graphic design, utilizzando contributi provenienti dal mondo della ricerca, mentre nello Storytellers Night Show i racconti diventeranno protagonisti: storie di ricerca e ricercatori ma anche racconti d’arte e di missioni scientifiche.
SHARPER racconta quanto ci sia di più universale e condivisibile: SHARPER racconta emozioni. Dal desiderio di raggiungere risultati in grado di migliorare la qualità della vita di ognuno, alla passione, alla curiosità che animano ogni ricercatore. L'evento si rivolge a tutti, grandi e piccoli, dando la possibilità di confrontarsi con le sfide che gli scienziati affrontano ogni giorno.
Partner consorzio sono Psiquadro, INFN, INAF Università degli Studi di Perugia, Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Palermo, Immaginario Scientifico, Observa. L’iniziativa si svolge con la collaborazione e il supporto di oltre 150 istituzioni nazionali e locali convinte dell’importanza che la ricerca può avere per lo sviluppo territoriale e per la crescita dell’intero Paese.
SOCIETY (How do you spell RESEARCH? SOCIETY – Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY) è il progetto che porta la Notte Europea dei Ricercatori a Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini. SOCIETY vuole esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società. Obiettivo di SOCIETY è presentare la ricerca quale uno dei migliori e più efficaci strumenti per comprendere, sostenere, preservare e sviluppare la nostra cultura, in tutte le sue sfumature e declinazioni, e raggiungere soluzioni e idee innovative utili a superare le sfide che la società deve affrontare e portando così a un tangibile miglioramento nella qualità della vita quotidiana.
Per sensibilizzare sull’importanza e la bellezza del fare ricerca SOCIETY punta sul coinvolgimento del pubblico e la co-partecipazione nella progettazione. Come diretta conseguenza i ricercatori beneficeranno del supporto del pubblico e della possibilità di rendere esplicita l’importanza del lavoro di ricerca nella società. SOCIETY è pensato per raggiungere il pubblico più ampio con una particolare attenzione agli studenti degli istituti di formazione secondaria superiore e agli aspetti di genere per incoraggiare la presenza femminile nelle carriere di ricerca.
Partner consorzio sono il Consorzio Interuniversitario CINECA – Dipartimento di Supercalcolo (coordinatore), Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Area della Ricerca di Bologna, ComunicaMente, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Sezione di Bologna e CNAF, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – Sezione di Bologna.
Iniziative anche in Calabria, con “SuperScienceMe: REseArCH in your REACH” che sarà un giorno di festa, la festa della ricerca e della didattica, che a partire dalle prime ore del mattino vede come protagonisti principali gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole calabresi. Attraverso il Liaison Office dell’Unical nel progetto è stato coinvolto l’intero sistema della ricerca scientifica calabrese e la Regione Calabria che ha sostenuto sin dalla prima edizione, attraverso Fincalabra, il progetto SuperScienceMe.
Partner consorzio sono l’Università della Calabria (coordinatore), l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università Magna Graecia di Catanzaro, il CNR, la Regione Calabria. (aise) 

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