PRODIGI A TAVOLA: CENACOLI E VISIONI IN MOSTRA A TRIESTE

PRODIGI A TAVOLA: CENACOLI E VISIONI IN MOSTRA A TRIESTE

TRIESTE\ aise\ - DoubleRoom - arti visive di Trieste ospita fino al 20 dicembre “Prodigi a tavola”, esposizione curata da Massimo Premuda che prende ispirazione dalla celebre “Ultima Cena” di Leonardo da Vinci analizzando tutti i grandi e piccoli miracoli che ci può regalare ogni giorno il cibo a tavola. In mostra 4 artisti internazionali - Nika Furlani, Raffaella Busdon, Mark Požlep e Nina Alexopoulou – a interrogarsi sulla relazione fra cibo e corpo, mito e infine spirito, nella cornice delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte del geniale Leonardo e nell'ambito della quinta edizione del festival relazionale L'Energia dei Luoghi organizzato dall'associazione Casa CAVE di Visogliano (Vižovlje) e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La mostra, ispirandosi alle infinite suggestioni del Cenacolo leonardesco, racconta nuovi grandi e piccoli miracoli che possono avvenire a tavola.
L’assoluta modernità cinematografica della tempesta di emozioni, che esplode all’improvviso in un vortice di sentimenti, suscitata negli apostoli dall’annuncio inaspettato di Cristo: “Uno di voi mi tradirà”, viene attualizzata, con altrettanti supereroi, nella documentazione della performance “The Superheroes’ Last Supper” dell’artista sloveno Mark Požlep che, citando Spider-Man, recita: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”, per il futuro dell’umanità.
Così come i messaggi lanciati a tavola dalla performer greca Nina Alexopoulou, nei riti di “Arcane Exchanges”, mettono in comunicazione il pubblico con parti sconosciute o nascoste: “Conosci te stesso”.
In mostra viene affrontato anche il tema della transustanziazione, declinato in un’operazione diametralmente opposta dalla fotografa slovena di Trieste Nika Furlani con immagini che fanno emergere viveri e vivande da corpi umani, e dalla pittrice triestina Raffaella Busdon con la messa in relazione della rosea e perfetta bellezza umana con l’immagine di un porcellino partendo proprio da uno studio leonardesco su un cuore di maiale, unico organo animale idoneo al trapianto umano. (aise) 

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