DANIEL BUREN PER BERGAMO: “ILLUMINARE LO SPAZIO, LAVORI IN SITU E SITUATI”

BERGAMO\ nflash\ - Per iniziativa della GAMeC apre a Bergamo la mostra del celebre artista francese Daniel Buren. Dopo i mesi di sospensione delle attività dovuta al lockdown, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo annuncia l’apertura della mostra “Daniel Buren. Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati”, che sarà inaugurata giovedì 9 luglio presso lo storico Palazzo della Ragione, sede estiva della Galleria per il terzo anno consecutivo. La presentazione di un nuovo, importante progetto espositivo di respiro internazionale all’interno di un luogo simbolo della città italiana maggiormente colpita dalla recente pandemia assume oggi una forte valenza simbolica, come segno di rinascita, oltre a portare con sé un connaturato valore artistico e di ricerca. Esponente di spicco dell’Institutional Critique – la tendenza all’interrogazione critica delle istituzioni artistiche emersa intorno alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso – Daniel Buren ha utilizzato per la prima volta nel 1965, come supporto per la propria pittura ridotta al grado 0, una tenda da sole, il cui motivo a bande verticali bianche e colorate di 8.7 cm è divenuto, da quel momento in avanti, un dispositivo visivo utilizzato dall’artista in tutti i propri lavori, dalle mostre alle commissioni pubbliche. In programma sino al 1° novembre 2020, “Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati” nasce dall’incontro tra questi fondamentali orientamenti della ricerca dell’artista e l’interesse più recente per la luce, e in particolare per le qualità e il potenziale estetico e costruttivo della fibra ottica.(nflash)

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