FRANCESCO: DIO SI RICORDA DI NOI, GLI STIAMO A CUORE

foto Osservatore Romano

ROMA\ nflash\ - Ricordo, nel senso di “tornare al cuore”, ma anche di non dimenticare; speranza e vicinanza. Queste le parole che Papa Francesco ha sottolineato ieri durante l’omelia della Santa Messa celebrata a Camerino, uno dei comuni colpiti dal terremoto delle Marche. “sono venuto oggi semplicemente per starvi vicino; sono qui a pregare con voi Dio che si ricorda di noi, perché nessuno si scordi di chi è in difficoltà. Prego il Dio della speranza, perché ciò che è instabile in terra non faccia vacillare la certezza che abbiamo dentro. Prego il Dio Vicino, perché susciti gesti concreti di prossimità. Sono passati quasi tre anni e il rischio è che, dopo il primo coinvolgimento emotivo e mediatico, l’attenzione cali e le promesse vadano a finire nel dimenticatoio, aumentando la frustrazione di chi vede il territorio spopolarsi sempre di più. Il Signore invece spinge a ricordare, riparare, ricostruire, e a farlo insieme, senza mai dimenticare chi soffre”. (nflash)

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