IL CGIE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE E GUARDA AL FUTURO

ROMA\ nflash\ - Mesi di intenso lavoro, sul territorio e in rete, a sostegno dei connazionali bloccati all’estero o più banalmente rinchiusi in casa, impossibilitati ad uscire, sempre a contatto con la Farnesina e la sua Unità di crisi, con i consolati e le ambasciate, senza dimenticare idi seguire i lavori in Parlamento. La pandemia da coronavirus ha modificato anche l’azione del Consiglio generale degli italiani all’estero che si prepara a celebrare la sua prima assemblea plenaria online, lunedì prossimo a partire dalle 15.00.  Appuntamento che sarà il primo di una serie che proseguirà nelle prossime settimane con incontri “tematici” con interlocutori istituzionali e non. Ospite d’onore, o meglio, decisamente atteso, il Ministro degli esteri Luigi Di Maio, che per legge è anche il Presidente del Cgie, che lunedì incontrerà, seppur virtualmente, per la prima volta i consiglieri. Un’occasione per avviare un dialogo sul lavoro del Cgie, prima, durante e dopo la pandemia, e sulle politiche del Governo nelle stesse tre fasi. Con un occhio al futuro, anche alla luce del risultato referendario. Temi anticipati oggi dal segretario generale Michele Schiavone, in una conferenza stampa online, affiancato dai vicesegretari Silvana Mangione e Rodolfo Ricci. (nflash)

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