IL VICE MINISTRO SERENI ALL’UNESCO: LA CULTURA BASE PER UN FUTURO DI CRESCITA

ROMA\ nflash\ - “L’azione dell’UNESCO in questi mesi per far fronte all’emergenza sanitaria si è distinta per tempestività ed efficacia, specialmente nel settore dell’educazione”. Lo ha dichiarato, in apertura dei lavori della riunione della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, il vice ministro agli Affari Esteri Marina Sereni, che ha aggiunto: “L’Italia è il primo contributore finanziario di questa Organizzazione e, come noto, il primo Paese per numero di Siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, ben 55, al pari della Cina”. Per Sereni e per l’Italia “la formazione, la ricerca, la cultura, l’ambiente dovranno essere i punti da cui ripartire, anche attraverso un impiego mirato dei fondi del Next Generation EU. Sono temi fondamentali e sono convinta”, ha concluso il vice ministro, “che, anche grazie al rinnovato slancio della nostra azione in ambito UNESCO, sapremo coniugare sempre meglio la dimensione di un passato legato al nostro straordinario patrimonio storico con quella di un futuro di crescita, innovazione e creatività”. (nflash) 

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