LA CONFUSIONE AUMENTA: ORA ABBIAMO ANCHE LO SPID - DI STEFANO DOTTORI

ROMA\ nflash\ - Dall’1 ottobre è iniziata la fase transitoria che avvierà il passaggio dal PIN allo SPID per accedere ai servizi online dell’Inps per cittadini, imprese e liberi professionisti. Saranno interessati a questo nuovo sistema di accesso anche gli italiani residenti all’estero. L’identità digitale SPID consentirà agli utenti di interagire non solo con l’Istituto, ma con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati aderenti, anche a livello europeo, cioè può essere usata per l’accesso ai servizi in rete delle pubbliche Amministrazioni dell’Unione europea. Lo SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani, anche se residenti all’estero, o comunque dotati di una carta d’identità e un codice fiscale italiani in corso di validità, che abbiano compiuto il 18° anno di età. Il cittadino italiano residente all’estero può ottenere l’identità digitale SPID richiedendola ad uno degli “identity provider” indicati sul sito SPID nella pagina https://www.spid.gov.it/richiedi-spid, i quali coprono l’area geografica di interesse rappresentata dalle icone “Mondo” e “Unione Europea”.(nflash) 

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