LAVORATORI DI TUTTO IL MONDO... UNITEVI – DI GIORGIO SBORDONI

Foto Elio Germani

BRUXELLES\ nflash\ - “Stavolta il tempo sembra essersi fermato. Nella Casa del Popolo di Bruxelles gremita di migranti italiani c'è un sindacalista, Maurizio Landini, che parla di solidarietà. Che dice che "tutti quelli che lavorano devono avere gli stessi diritti e le stesse tutele". "Che bisogna tornare alle origini, al tempo in cui vennero fondate le prime camere del lavoro, quando tutti i lavoratori, dipendenti ma anche padroni di botteghe, decisero di mettersi insieme, di unirsi, per difendere e migliorare la propria condizione". "Perché il lavoro non è mai stato così frammentato e precario, perché i lavoratori non sono mai stati così contrapposti". "Perché non ci hanno mai fregato così tanto come oggi che tutti sappiamo leggere e scrivere". L'applauso scoppia fragoroso a riscaldare il gelido inverno della capitale d'Europa, mentre la storia sembra essersi data appuntamento tra quelle stesse mura che nel 1914 furono testimoni della visita di Lenin, di passaggio in città”. A scrivere è Giorgio Sbordoni che ha seguito Landini a Bruxelles, ospite dell’Inca Cgil Belgio e di Itaca, per “Radio Articolo 1”, la prima web radio italiana che dà voce al mondo del lavoro fondata nel 2008, diretta da Gabriele Polo. (nflash)

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