“LIVING MEMORY”: DAL 19 AL 27 GENNAIO IL PRIMO FESTIVAL DELLA MEMORIA

Ph. Federica Farina

TRENTO\ nflash\ - Il Treno della Memoria è fermo a causa della pandemia, ma la memoria continua a viaggiare. E la tappa principale è a Trento dove, da oggi, 19 gennaio, e fino al 27, si svolgerà “Living Memory”, il primo Festival della Memoria creato dall'associazione "Terra del Fuoco Trentino” con il contributo della Provincia autonoma di Trento e della Fondazione Museo storico. Il progetto si articolerà in due parti principali. Dal 19 al 27 gennaio sarà proposto un calendario di appuntamenti teatrali, mostre e laboratori per approfondire il tema della storia e della memoria della Shoah che culminerà con l'incontro con due degli ultimi testimoni viventi di quei fatti: Oleg Mandic, l'ultimo bambino a varcare i cancelli di Auschwitz, e Lidia Maksymowicz, rinchiusa nel campo nel 1942 all'età di due anni. La seconda parte del progetto prevede un percorso di eventi che, partendo dal 27 gennaio, ci accompagnerà fino al 27 gennaio del prossimo anno. E sarà anche fisico: dopo un anno di frontiere chiuse, spostamenti bloccati dalla pandemia e incontri mancati, il Treno della Memoria torna a viaggiare verso Auschwitz con un percorso a tappe, animato da “Alfieri di Memoria” che prendano in eredità il testimone della memoria ricevuto dai sopravvissuti per fargli attraversare, passo dopo passo, confini e territori in tutta Europa. (nflash) 

Newsletter
Archivi