RAFFAELLO E IL GIALLO DELLA MORTE: POLMONITE LA NUOVA IPOTESI DELL'UNIVERSITÀ MILANO-BICOCCA

MILANO\ nflash\ - A 500 anni dalla scomparsa del genio del Rinascimento, Raffaello Sanzio, avvenuta dopo giorni di malattia il 6 aprile 1520, a 37 anni, la causa precisa della sua morte è ancora circondata da un alone di mistero e nel tempo si sono avanzate le più disparate ipotesi: sifilide, malaria, tifo, polmonite, avvelenamento. Ora una ricerca dell'Università di Milano-Bicocca, basandosi su testimonianze dirette e indirette dell'epoca, cerca di fare luce tra queste ipotesi, indicando la polmonite come la più plausibile. (nflash) 

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