REFERENDUM: ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO

ROMA\ nflash\ - I connazionali temporaneamente all’estero che vogliono votare per corrispondenza al referendum costituzionale del 29 marzo dovranno comunicarlo al proprio comune di residenza entro domani, 26 febbraio. Come ricordato dalla Farnesina, gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento del referendum popolare confermativo (29 marzo 2020) della legge costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, legge 459 del 27 dicembre 2001), ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero. (nflash)

Newsletter
Archivi