Afghanistan/ Garavini (Iv): riconoscenti ai nostri militari a Herat

ROMA\ aise\ - "L’Italia deve un profondo riconoscimento alle donne e agli uomini che hanno servito il paese in un territorio pericoloso come l’Afghanistan”. Così Laura Garavini, senatrice di Italia Viva eletta in Europa e vicepresidente della Commissione Esteri, intervenuta oggi nell’Aula di Palazzo Madama in replica all’informativa del ministro Guerini sul ritiro delle nostre truppe.
“È stata una grande emozione vedere ammainare il nostro tricolore a Herat”, ha aggiunto Garavini, “perché i nostri militari che si sono avvicendati per due decenni in quella base hanno salvato vite umane, costruito scuole, ospedali e strade, promosso progetti di cooperazione e di sostegno alla democratizzazione. In un Paese – ha ricordato – dove i talebani avevano imposto un fanatismo ideologico basato sull’uso della violenza e della paura".
"Come Italia Viva condividiamo il timore di chi in Afghanistan teme il ritorno del regime talebano”, ha aggiunto. “Rispettiamo la scelta intrapresa di ritirare le nostre truppe, anche perché esercitata nel solco di quell’alleanza atlantica che il nostro paese sta recuperando con l’attuale Governo, dopo una passata fase di ambiguità nei rapporti di politica estera, ma – ha precisato – rimarchiamo l’importanza di rimanere impegnati nella pace e nella stabilizzazione di quel territorio per preservare le conquiste ottenute negli ultimi venti anni. L’Italia – ha concluso – non dimentica il popolo afghano". (aise)