BEIRUT: IL MAIE ESPRIME SOLIDARIETÀ ALL’AMBASCIATA D’ITALIA IN LIBANO

BEIRUT: IL MAIE ESPRIME SOLIDARIETÀ ALL’AMBASCIATA D’ITALIA IN LIBANO

ROMA\ aise\ - “Eccellenza, sentito il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Ricardo Merlo, Le scrivo in qualità di Coordinatore MAIE Europa per esprimere la nostra solidarietà in relazione alla tremenda esplosione avvenuta il 4 agosto a Beirut. Le immagini diffuse dai media possono solo parzialmente descrivere la devastazione dei luoghi e delle persone”. Con queste parole Ricky Filosa, Coordinatore MAIE Europa, ha scritto una lettera di vicinanza all’Ambasciatrice d’Italia a Beirut, Nicoletta Bombardiere.
“Il MAIE Europa si associa agli sforzi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione allo sviluppo, del Ministero della Difesa e del Dipartimento della Protezione Civile che in queste ore stanno inviando 8,5 tonnellate di materiale sanitario e squadre di personale del nucleo operativo nucleare, biologico, chimico e radiologico, vigili del fuoco ed esperti della difesa”, ha aggiunto Filosa, rivolgendo anche un pensiero, da parte del suo partito, verso i “tanti italiani residenti a Beirut che hanno subito danni materiali alla propria persona e ai propri beni, a coloro che hanno perso i propri cari e a chi, già in ginocchio a causa della pandemia, si troverà ad affrontare le conseguenze disastrose da un punto di vista economico di una catastrofe (annunciata?)”.
“Oggi è il giorno del silenzio - ha concluso -, domani occorrerà comprendere perché 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio si trovassero in un deposito vicino al porto, punto nevralgico per scambi commerciali e conseguentemente molto affollato. Con la presente, tutto il coordinamento europeo del Movimento Associativo Italiani all’Estero desidera mettersi a disposizione dell’Ambasciata d’Italia e dei connazionali ivi residenti nelle forme e nei modi che più vi converranno”. (aise) 

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