CELEBRATA A ROMA L’ASSEMBLEA DEI GIOVANI MCL

CELEBRATA A ROMA L’ASSEMBLEA DEI GIOVANI MCL

ROMA\ aise\ - Oltre duecento giovani dirigenti del Movimento Cristiano Lavoratori si sono ritrovati a Roma sabato scorso, 14 dicembre, per rinnovare il loro gruppo dirigente nel corso di una due giorni di dibattito e confronto sui temi di maggiore attualità per il Paese.
È stato un appuntamento significativo, nel percorso intrapreso dal Movimento, per discutere sul ruolo che spetta nel paese e nel mondo del lavoro ai giovani, progettando e costruendo il futuro attraverso la partecipazione, senza distruggere.
“Siamo tutti chiamati a impegnarci per superare la spirale negativa che vorrebbe frenare lo sviluppo del Paese attraverso un diffuso clima di pessimismo e sfiducia nel futuro, che sta generando sempre più fra i giovani il desiderio di andare all’estero lasciando spazio a una generazione sfiduciata e incline alla contestazione ed al populismo”, scrivono in una nota i giovani del MCL, che durante l’assemblea si sono interrogati inoltre su quale sia la strada da intraprendere in questa società, in cui “tutto è precario” e dove “sembra inevitabile rinviare le decisioni più importanti della vita di ogni essere umano: diventare indipendenti, avere una famiglia, acquistare una casa”.
“Per questo – continuano - è indispensabile creare condizioni di vita accettabili, contrastando la tendenza alla disillusione e alla sfiducia di chi si affaccia a un mondo che non offre sbocchi e non vede futuro”.
Da questi presupposti, durante l’assemblea è scaturita la forte richiesta da parte dei giovani al MCL perché si faccia portatore di un confronto serrato con la politica, un confronto anche duro ma propositivo, per stimolare all’urgenza di una “svolta economica che guardi al futuro e non ai sondaggi giornalieri”.
I giovani del MCL, dunque, dopo l’incontro dei giorni scorsi hanno deciso di “non arrendersi alla decadenza e all’irrilevanza, né al declino e alla paura di un futuro senza un lavoro dignitoso”.
“Investire sulle capacità delle nuove generazioni per produrre ricchezza e benessere” è la loro soluzione fuoriuscita per poter contrastare gli “attuali squilibri sociali e territoriali”. Non farlo, secondo l’opinione dei giovani del MCL, “porta inevitabilmente ad una riduzione delle prospettive per tutto il Paese” perché sono le nuove generazioni a rappresentare “la vera spinta verso il futuro, sono loro che dovranno prendersi la responsabilità del luogo in cui vivono, rifiutando l’idea di essere esclusi dal mercato del lavoro, come pure quella di accontentarsi di lavori in nero o sottopagati rinunciando ai propri desideri e alle proprie potenzialità”.
Durante l’Assemblea sono intervenuti il direttore dell’Osservatore Romano, Andrea Monda, e il Presidente nazionale MCL, Carlo Costalli. Mentre a conclusione dei lavori, Gianluca Ghidoni è stato eletto nuovo delegato nazionale dei giovani MCL. (aise) 

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