Cie nei Comuni per gli Aire/ Billi (Lega): concreto segnale di attenzione verso i connazionali

ROMA\ aise\ - “Grande vittoria per gli italiani all’estero: dal 1° giugno 2026 i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE possono finalmente richiedere la Carta d’Identità Elettronica anche presso qualsiasi Comune italiano, e non più soltanto tramite il Consolato competente”. È quanto ricorda Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa e Presidente del Comitato per gli Italiani nel Mondo della Camera, che aggiunge: “è un risultato concreto del lavoro che ho portato avanti in Parlamento e del positivo confronto con il Governo per dare una risposta pratica a una richiesta molto sentita dai nostri connazionali iscritti AIRE”.
“La Circolare DAIT n. 54/2026 del Ministero dell’Interno, pubblicata il 29 maggio 2026, conferma che gli adeguamenti tecnologici sono stati completati e che la nuova funzionalità è operativa dal 1° giugno”, continua Billi. “Il quadro è ora chiaro. La Legge 19 gennaio 2026, n. 11 è la base normativa che ha introdotto questa nuova possibilità. La Circolare DAIT n. 35 del 27 marzo 2026 aveva già illustrato le principali novità della legge. La Circolare DAIT n. 54 del 29 maggio 2026 rappresenta invece il passaggio operativo decisivo, perché comunica ai Prefetti, ai Comuni e alle amministrazioni coinvolte che la procedura è pronta e utilizzabile”.
“Alla Circolare n. 54 – annota il parlamentare – sono allegati anche due documenti tecnici molto importanti. Il primo spiega il procedimento per gli iscritti AIRE: prenotazione, eventuale nulla osta del Comune di iscrizione AIRE, verifica dei dati anagrafici, acquisizione degli elementi biometrici, produzione e spedizione della CIE. Il secondo riguarda le nuove funzionalità di Agenda CIE, tra cui l’obbligo di indicare un indirizzo e-mail, l’estensione del tempo per completare la prenotazione e la possibilità di appuntamenti prioritari anche per chi ha un viaggio imminente”.
“Per gli italiani all’estero questo significa una cosa molto semplice: chi è iscritto AIRE può rivolgersi al proprio Comune AIRE oppure a un altro Comune italiano. La prenotazione – spiega Billi – può avvenire tramite Agenda CIE o secondo le modalità previste dal singolo Comune. La carta potrà poi essere consegnata in Italia, presso l’indirizzo indicato o presso il Comune, oppure all’estero, presso l’indirizzo di residenza AIRE o, in alcuni casi, presso il Consolato competente”.
“Invito tutti i connazionali interessati a verificare subito la propria situazione, soprattutto in vista della cessazione della validità delle carte d’identità cartacee. Gli avvisi pubblicati anche da numerose sedi consolari – evidenzia il deputato – confermano l’importanza di questa novità e aiutano i cittadini a orientarsi tra i due canali disponibili: Consolato o Comune italiano”.
“Questa – conclude Billi – non è solo una semplificazione amministrativa: è un segnale concreto di attenzione verso milioni di italiani che vivono fuori dai confini nazionali, ma che restano pienamente parte della nostra comunità nazionale”. (aise)