Conzatti – Garavini (Iv): sostenere il processo di avvicinamento del Kosovo all’Ue

ROMA\ aise\ - Nell'ambito delle eccellenti relazioni tra Italia e Kosovo, si è svolto oggi in Senato un incontro tra le senatrici di Italia Viva, Donatella Conzatti, segretaria della Commissione Bilancio, e Laura Garavini, vice presidente della Commissione Esteri di Palazzo madama con il Ministro delle Autorità locali, Elbert Krasniqi e l'Ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, Lendita Haxhitasim.
Nel corso dell'incontro – riportano le due parlamentari in una nota congiunta – sono stati discussi temi di rilevanza bilaterale per i quali il Parlamento italiano può svolgere un ruolo importante, come ad esempio, nella questione della recente candidatura della Repubblica del Kosovo all’adesione al Consiglio d’Europa, la mancata liberalizzazione dei visti per cittadini kosovari in sede europea e la necessita di consolidare la dimensione socio economica, migliorando il contesto imprenditoriale e favorendo l’attrazione di investimenti.
“Senza dubbio”, si sottolinea nella nota, “come ha sottolineato il Ministro Krasniqi in Kosovo c'è molta voglia di Italia e per questo siamo pronti a sostenere ogni tipo di supporto alle imprese italiane pronte a puntare sul nostro mercato, che presenta interessanti vantaggi come una tassazione favorevole e alla presenza di manodopera giovane e qualificata”.
L'Italia - ha sostenuto la senatrice Conzatti – sostiene il Kosovo all'avvicinamento all'Unione Europea così come quello al Consiglio d’Europa perchè il Paese sta dimostrando di proseguire e consolidare un cammino virtuoso di sviluppo, riforme e la promozione della democrazia ed i diritti umani. Questo deve essere un buon motivo per incentivare le istituzioni politiche, economiche e culturali del nostro paese a sviluppare sempre più opportunità di interscambio tra i due paesi che vivono, sin dagli inizi della nostra presenza in Kosovo, in perfetta simbiosi.
Nella fase drammatica della guerra in Ucraina il potenziamento dei rapporti tra i nostri paesi - ha ribadito durante il suo intervento anche la senatrice Laura Garavini - andrebbe a beneficio non solo di Italia e Kosovo, ma di tutta l’Unione Europea. (aise)