DINO NARDI E LA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DELL’IMU: IL BUE E L’ASINO

DINO NARDI E LA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA DELL’IMU: IL BUE E L’ASINO

ZURIGO\ aise\ - Dino Nardi lo aveva anticipato nella rubrica "Sociale & Dintorni" di Radio LORA (97,5 MHz) e de L’Eco Tele7 Settimanale di informazioni, alla fine dello scorso mese di novembre: "i benefici sull’IMU dei pensionati iscritti all’AIRE stavano correndo un grosso rischio a causa di una denuncia alla Corte di Giustizia europea contro l’Italia, presentata dalla Commissione Europea. Una denuncia", ricorda, "motivata dal fatto che quei benefici erano limitati ai solo pensionati italiani per cui quella legge, introdotta nel 2015, era una norma in contrasto con le regole comunitarie poiché discriminatoria verso gli altri pensionati dell’UE pure proprietari di una abitazione in Italia".
"Come temevo", continua Nardi nel suo intervento, "è poi accaduto che il governo italiano, per non rischiare una condanna della Corte di Giustizia europea, con la legge di bilancio 2020 ha deciso salomonicamente di cancellare quella legge nonostante che in Parlamento Italia Viva – come hanno ricordato sia la senatrice Garavini che l’onorevole Ungaro – si sia adoperata a superare l’impasse proponendo di estendere l‘esenzione anche a tutti i pensionati cittadini dell’UE per evitare questo aggravio fiscale ai danni degli italiani pensionati all'estero (un impegno che, peraltro, il Governo Conte ha detto voler onorare accogliendo un ordine del giorno che va proprio in tale direzione)".
"La cancellazione di questo beneficio sull’IMU ai pensionati iscritti all’AIRE", continua Dino Nardi, "è stata colta al balzo per attaccare i partiti dell’attuale maggioranza, prima, dal deputato della Lega Simone Billi, eletto nella Circoscrizione Estero in Europa, con un suo duro comunicato diffuso tramite le agenzie di stampa e, poi, anche dallo stesso Matteo Salvini addirittura con uno dei suoi ricorrenti soliloqui in video trasmessi tramite i social".
"Peccato, però", sottolinea, "che ad attaccare i partiti che sostengono il governo Conte 2 per la questione dell’IMU siano stati proprio l’on. Billi e il leader della Lega Matteo Salvini, entrambi con una antica militanza nel centrodestra. Ovvero una militanza in quel centrodestra (all’epoca a guida Berlusconi) che in Italia vinse le elezioni politiche nel 2008, anche grazie alla promessa che avrebbe abolito l’allora ICI (in seguito diventata IMU) sulla prima casa. Promessa poi mantenuta, solo che il governo Berlusconi si dimenticò (ahi ahi ahi!) di abolirla anche sull’abitazione degli italiani residenti all’estero. Così che dal 2009 gli emigrati italiani, che, fino ad allora, avevano goduto per l’IMU degli stessi benefici dei loro connazionali in Italia, si ritrovarono a dover pagare quell’imposta sulla loro abitazione".
"Solo il governo di Matteo Renzi, nel 2014, si ricordò di loro (anche su pressione degli eletti del PD nella Circoscrizione Estero) e reintrodusse dal 2015 i benefici su IMU-TASI-TARI, sia pure limitatamente agli iscritti all’AIRE titolari di una pensione erogata dal Paese di loro residenza. Quindi", conclude Dino Nardi, quello della Lega è "un attacco all’attuale governo che ci ricorda un caro vecchio proverbio, quello del bue che dà del cornuto all’asino!". (aise)


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