Doppia cittadinanza Italia – Spagna: Garavini (Iv) interroga Di Maio

ROMA\ aise\ - “Adottare misure affinché le autorità spagnole riconoscano la doppia cittadinanza anche ai cittadini italiani, garantendo così una reciprocità tra i due Paesi”. A chiederlo è la senatrice di Italia Viva Laura Garavini che ha presentato in merito una interrogazione al ministro degli esteri Luigi Di Maio.
Nella premessa, la parlamentare eletta all’estero ricorda che “il 15 marzo 2021, nella cittadina francese di Montauban, si è svolto il vertice bilaterale tra Francia e Spagna, durante il quale è stato siglato l'accordo sulla doppia nazionalità fra i due Paesi. La Francia permetteva già la doppia nazionalità agli spagnoli che risiedono nel Paese, consentendo loro di ottenere quella francese senza dover rinunciare a quella spagnola. Al contrario, la Spagna non riconosceva, e tuttora non riconosce, la doppia cittadinanza a Paesi europei, salvo per il Portogallo e per alcuni paesi dell'America Latina che hanno come lingua ufficiale lo spagnolo”.
“L'accordo franco-spagnolo – evidenzia la parlamentare – ha aperto la strada ad un problema che accomuna gli Stati europei e che riguarda ancora oggi l'Italia, in quanto per la grande comunità di cittadini italiani residenti in Spagna non è ancora possibile ricevere il riconoscimento della doppia cittadinanza”.
“La doppia cittadinanza – ricorda Garavini – permette, a chi la possiede, di usufruire a pieno di tutti i diritti individuali garantiti dai due Stati di cui si possiede il passaporto senza subire una discriminazione fra "stranieri" e "cittadini"; l'acquisizione della doppia cittadinanza consente ai cittadini di snellire molte procedure burocratiche e, soprattutto, di partecipare pienamente alla vita politica del Paese in cui risiedono”.
“Invero, - annota – i cittadini stranieri regolarmente residenti in Spagna, pagano le tasse e usufruiscono di tutti i servizi erogati dalle autorità pubbliche spagnole, ma non possono votare, né candidarsi alle elezioni generali, né a quelle regionali (cosiddette autonomiche), nonché alle istituzioni politiche più importanti della vita del Paese. Possono partecipare alle elezioni municipali e a quelle del Parlamento europeo, come concesso dai Trattati europei”.
“In un contesto europeo di crescente intercambio economico e demografico fra gli Stati, - osserva la senatrice – il tema dell'unica nazionalità risulta essere obsoleto. Invero, secondo i dati raccolti dal Governo spagnolo, nel 2020 il numero degli italiani residenti in Spagna era pari a 350.981, una cifra aumentata del 5,6 per cento rispetto all'anno precedente e che include anche gli iscritti all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE) e i cittadini provenienti da Paesi dell'America Latina con passaporto italiano”.
“Ad oggi – sottolinea Garavini – l'Italia riconosce la doppia cittadinanza e i cittadini spagnoli residenti in Italia possono ottenerla senza dover rinunciare al passaporto spagnolo, mentre se un italiano vuole ottenere la cittadinanza spagnola deve rinunciare a quella italiana”. Dunque “un accordo bilaterale tra i due Paesi garantirebbe una reciprocità ed un'estensione di quei diritti a tutti gli Italiani residenti regolarmente nella penisola Iberica. Questo riconoscimento riguarderebbe anche i numerosi figli di coppie italo-spagnole nati in Spagna e rappresenterebbe un segnale, ancorché simbolico, dell'amicizia fra i due Paesi, soprattutto da parte spagnola”.
Alla luce di queste considerazioni, Garavini chiede a Di Maio “se non intenda adottare misure affinché le autorità spagnole riconoscano la doppia cittadinanza anche ai cittadini italiani, garantendo così una reciprocità tra i due Paesi”. (aise)